Pino Donaggio vince il premio IL GRAN PREMIO TORINO 2017

01 dicembre 2017
E’ Pino Donaggio il vincitore del Gran Premio Torino 2017 del Torino Film Festival. 

Istituito nel 2009, il Gran Premo Torino è un riconoscimento assegnato ogni anno ai cineasti che, dall’emergere delle Nouvelle vague in poi, hanno contribuito al rinnovamento del linguaggio cinematografico, alla creazione di nuovi modelli estetici, alla diffusione delle tendenze più significative del cinema contemporaneo. 
Nato a Burano nel 1941, Giuseppe Pino Donaggio, cantautore e compositore italiano, comincia a lavorare per il cinema nel 1973 con lo score del thriller A Venezia... un dicembre rosso shocking di Nicolas Roeg. Notato da Brian De Palma, nel 1975 viene ingaggiato per le musiche di Carrie, lo sguardo di Satana: per i due artisti è l’inizio di una collaborazione tra le più celebri della storia del cinema, che conterà le musiche di Home Movies - Vizietti famigliari (1979), Vestito per uccidere (1980), Blow Out (1981), Omicidio a luci rosse (1985), Doppia personalità (1992), Passion (2012) e Domino (in lavorazione), farà di Donaggio un musicista specializzato soprattutto in colonne sonore di film gialli e horror. 

La sua filmografia conta infatti collaborazioni anche con Dario Argento (Trauma, 1993), Joe Dante (Piranha, 1978; L’ululato, 1981), Lucio Fulci (Black Cat, 1981), Michele Soavi (La setta, 1991), Pupi Avati (L’arcano incantatore, 1996), ma anche con Liliana Cavani (Interno berlinese, 1985), Troisi e Benigni (Non ci resta che piangere, 1984), Michele Placido (Un eroe borghese, 1995), Maurizio Zaccaro (Il carniere, 1997; Un uomo perbene, 1999); e in tempi più recenti Sergio Rubini (La terra, 2006; Colpo d’occhio, 2008) e Paolo Franchi (Dove non ho mai abitato, 2017).

Diversi inoltre i lavori per la tv, in particolare per Rai Fiction. Nel 2015, durante il 65° Festival di Sanremo, ha ricevuto il Premio alla carriera. 

Durante l'incontro con il pubblico che si svolto ieri al Cinema Massimo, Pino Donaggio ha concesso al Torino Film Festival un'intervista che ha colorato con un piccolo inciso del suo celebre successo Io che non vivo (senza te). 

Clicca qui per l'intervista e qui per la presentazione.