INCIDENT IN A GHOSTLAND

di Pascal Laugier
INCIDENT IN A GHOSTLAND - LA CASA DELLE BAMBOLE - GHOSTLAND

Informazioni

Nazione: Francia, Canada

Anno: 2018

Durata: 91'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l’atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. Pauline lotta per la vita delle figlie e riesce ad avere la meglio sugli assalitori, ma il trauma di quella notte segnerà per sempre il destino delle ragazze. Mentre Beth riesce a reagire e a lasciarsi il passato alle spalle, Vera non supera lo shock e si rinchiude nelle sue paranoie. Sedici anni più tardi Beth riceve una telefonata dalla sorella che le chiede aiuto.

Regia

Pascal Laugier

Pascal  Laugier

Cast and Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Pascal Laugier
fotografia/cinematography
Danny Nowak
montaggio/film editing
Dev Singh
scenografia/production design
Gordon Wilding
costumi/costume design
Brenda Shenher
musica/music
Todd Bryanton
suono/sound
Steven Ghouti, Vincent Mauduit
interpreti e personaggi/cast and characters
Crystal Reed (Beth), Anastasia Philips (Vera), Mylène Farmer (Pauline), Emilia Jones (Beth adolescente/young Beth), Taylor Hickson (Vera adolescente/young Vera)
produttori/producers
Jean-Charles Lévy, Clément Miserez, Nicolas Manuel, Matthieu Warter, Ian Dimerman, Scott Kennedy, Sami Tesfazghi, Brendon Sawatzky
produzione/production
5656 Films, Inferno Pictures Inc., Logical Pictures, Mars Films

**
contatti/contacts
Koch Media
Paola Menzaghi
p.menzaghi@kochmedia.com
www.kochmedia.com

Dichiarazione regista

«Inizialmente volevo girare un film attraverso la prospettiva della soggettiva, che è un tema centrale per un regista perché il linguaggio cinematografico permette di filmare le cose, come per esempio le visioni, i fantasmi e i sogni, in modo diretto. I film di fantascienza si sono concentrati molto su quest’aspetto, che però a me creava delle difficoltà. La mia prima intuizione è stata quella di filmare il mondo onirico di un personaggio come se fosse la realtà, quella tanto decantata ‘realtà’ che non sappiamo mai veramente come definire».

Sinossi Approfondisci

Pauline e le due figlie adolescenti, Beth e Vera, ricevono in eredità una vecchia villa piena di cimeli e bambole antiche che rendono l’atmosfera tetra e inquietante. Durante la notte, due intrusi penetrano nella casa e prendono in ostaggio le ragazze. Pauline lotta per la vita delle figlie e riesce ad avere la meglio sugli assalitori, ma il trauma di quella notte segnerà per sempre il destino delle ragazze. Mentre Beth riesce a reagire e a lasciarsi il passato alle spalle, Vera non supera lo shock e si rinchiude nelle sue paranoie. Sedici anni più tardi Beth riceve una telefonata dalla sorella che le chiede aiuto.

Regia Tutto sui registi del film

Pascal Laugier

Pascal  Laugier
Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Pascal Laugier
fotografia/cinematography
Danny Nowak
montaggio/film editing
Dev Singh
scenografia/production design
Gordon Wilding
costumi/costume design
Brenda Shenher
musica/music
Todd Bryanton
suono/sound
Steven Ghouti, Vincent Mauduit
interpreti e personaggi/cast and characters
Crystal Reed (Beth), Anastasia Philips (Vera), Mylène Farmer (Pauline), Emilia Jones (Beth adolescente/young Beth), Taylor Hickson (Vera adolescente/young Vera)
produttori/producers
Jean-Charles Lévy, Clément Miserez, Nicolas Manuel, Matthieu Warter, Ian Dimerman, Scott Kennedy, Sami Tesfazghi, Brendon Sawatzky
produzione/production
5656 Films, Inferno Pictures Inc., Logical Pictures, Mars Films

**
contatti/contacts
Koch Media
Paola Menzaghi
p.menzaghi@kochmedia.com
www.kochmedia.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Inizialmente volevo girare un film attraverso la prospettiva della soggettiva, che è un tema centrale per un regista perché il linguaggio cinematografico permette di filmare le cose, come per esempio le visioni, i fantasmi e i sogni, in modo diretto. I film di fantascienza si sono concentrati molto su quest’aspetto, che però a me creava delle difficoltà. La mia prima intuizione è stata quella di filmare il mondo onirico di un personaggio come se fosse la realtà, quella tanto decantata ‘realtà’ che non sappiamo mai veramente come definire».