ROBINSON IN LAGUNA

di Mario Brenta
ROBINSON IN LAGUNA - ROBINSON IN LAGUNA

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 1985

Durata: 24'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

L’isola di Povegliano è una delle sessantaquattro isole della laguna di Venezia, un tempo sede di un ospedale e ora in stato d’abbandono. I fratelli Gildo e Luigi Scarpi vi si recano ogni giorno per coltivare la terra in concessione. Le loro giornate sono fatte di gesti antichi, ripetuti nella quiete dell’isola disabitata, lontano dal clamore della città. Se poi cala la nebbia, i due fratelli devono fermarsi a dormire sull’isola, nella casa appartenuta ai loro genitori. Episodio della serie Rai Di paesi, di città.

Regia

Mario Brenta

Mario Brenta

Mario Brenta (Venezia, 1942) dopo gli studi in ingegneria e il lavoro in pubblicità entra nel mondo del cinema nel 1962, lavorando come aiuto regista. Dopo alcuni cortometraggi, nel 1974 esordisce nel lungometraggio con Vermisat, presentato a Venezia. Negli anni successivi lavora in tv per la Rai, la Sept-Arte e Antenne 2 (Francia) e la Svenka Film Institute (Svezia), firmando lavori come Jamais la vie! (1983), presentato a Cannes, Effetto Olmi (1982) e Robinson in laguna (1985), prodotto come il successivo Maicol (1988) dal laboratorio Ipotesi Cinema dello stesso Ermanno Olmi, di cui Brenta è uno degli animatori. Maicol vince il premio Film et jeunesse a Cannes, dove il successivo Barnabo delle montagne (1994) viene presentato in concorso. Docente di cinema presso l’Università di Padova e a Cinecittà, negli anni è tornato al cinema saltuariamente, dirigendo documentari con Karine de Villers.

Filmografia:
Sunset Boulevard? (cm, 1969), Millecinquecentotrentuno (cm, 1969), Il tesoro di Mario (doc., tv, 1970), Vermisat (1975), Effetto Olmi (doc., 1982), Jamais de la vie! (doc., 1983), Robinson in laguna (cm, doc., tv, 1985), Maicol (1989), Barnabo delle montagne (1994), Calle de la Pietà (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2010), Agnus Dei (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2012), Corpo a corpo (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2014), Delta Park (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2016), Il sorriso del gatto (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2018).

Cast and Credits

regia, soggetto, sceneggiatura/director, story, screenplay
Mario Brenta
interpreti/cast
Gildo Scarpi, Luigi Scarpi
produzione/production
IpotesiCinema, Istituto Paolo Valmarana, Rai - Radiotelevisione Italiana

**
contatti/contacts
RAI Teche
www.teche.rai.it

Dichiarazione regista


«Nel film a un certo punto c’è l’inquadratura di un uomo, solo sulla sua barca, nel grande specchio della laguna di Venezia. A prima vista, in quell’inquadratura non riuscivo notare nulla di straordinario, anzi: avvertivo forse una lentezza eccessiva, un senso quasi di fastidio… Ma più quell’immagine rimaneva incollata allo schermo, più ne rimanevo affascinato. Nella solitudine di quella lacuna piatta e grigia come il cielo, ogni passata di remo, il gesto stesso del remare, andavano acquistando una compiutezza drammatica che sembravano portarli a fondersi perfettamente con il senso della vita». (Ermanno Olmi)

Sinossi Approfondisci

L’isola di Povegliano è una delle sessantaquattro isole della laguna di Venezia, un tempo sede di un ospedale e ora in stato d’abbandono. I fratelli Gildo e Luigi Scarpi vi si recano ogni giorno per coltivare la terra in concessione. Le loro giornate sono fatte di gesti antichi, ripetuti nella quiete dell’isola disabitata, lontano dal clamore della città. Se poi cala la nebbia, i due fratelli devono fermarsi a dormire sull’isola, nella casa appartenuta ai loro genitori. Episodio della serie Rai Di paesi, di città.

Regia Tutto sui registi del film

Mario Brenta

Mario Brenta

Mario Brenta (Venezia, 1942) dopo gli studi in ingegneria e il lavoro in pubblicità entra nel mondo del cinema nel 1962, lavorando come aiuto regista. Dopo alcuni cortometraggi, nel 1974 esordisce nel lungometraggio con Vermisat, presentato a Venezia. Negli anni successivi lavora in tv per la Rai, la Sept-Arte e Antenne 2 (Francia) e la Svenka Film Institute (Svezia), firmando lavori come Jamais la vie! (1983), presentato a Cannes, Effetto Olmi (1982) e Robinson in laguna (1985), prodotto come il successivo Maicol (1988) dal laboratorio Ipotesi Cinema dello stesso Ermanno Olmi, di cui Brenta è uno degli animatori. Maicol vince il premio Film et jeunesse a Cannes, dove il successivo Barnabo delle montagne (1994) viene presentato in concorso. Docente di cinema presso l’Università di Padova e a Cinecittà, negli anni è tornato al cinema saltuariamente, dirigendo documentari con Karine de Villers.

Filmografia:
Sunset Boulevard? (cm, 1969), Millecinquecentotrentuno (cm, 1969), Il tesoro di Mario (doc., tv, 1970), Vermisat (1975), Effetto Olmi (doc., 1982), Jamais de la vie! (doc., 1983), Robinson in laguna (cm, doc., tv, 1985), Maicol (1989), Barnabo delle montagne (1994), Calle de la Pietà (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2010), Agnus Dei (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2012), Corpo a corpo (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2014), Delta Park (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2016), Il sorriso del gatto (coregia/codirector Karine de Villers, doc., 2018).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, soggetto, sceneggiatura/director, story, screenplay
Mario Brenta
interpreti/cast
Gildo Scarpi, Luigi Scarpi
produzione/production
IpotesiCinema, Istituto Paolo Valmarana, Rai - Radiotelevisione Italiana

**
contatti/contacts
RAI Teche
www.teche.rai.it

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«Nel film a un certo punto c’è l’inquadratura di un uomo, solo sulla sua barca, nel grande specchio della laguna di Venezia. A prima vista, in quell’inquadratura non riuscivo notare nulla di straordinario, anzi: avvertivo forse una lentezza eccessiva, un senso quasi di fastidio… Ma più quell’immagine rimaneva incollata allo schermo, più ne rimanevo affascinato. Nella solitudine di quella lacuna piatta e grigia come il cielo, ogni passata di remo, il gesto stesso del remare, andavano acquistando una compiutezza drammatica che sembravano portarli a fondersi perfettamente con il senso della vita». (Ermanno Olmi)