DIALOGO TRA UN VENDITORE DI ALMANACCHI E UN PASSEGGIERE

di Ermanno Olmi
DIALOGO TRA UN VENDITORE DI ALMANACCHI E UN PASSEGGIERE

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 1954

Durata: 10'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Un breve scambio di battute tra un venditore di almanacchi e un passante, suo potenziale cliente, in merito all’anno che verrà. Pur auspicando un anno migliore, o quanto meno uguale a uno dei venti appena trascorsi, entrambi finiscono col convenire che non ne sceglierebbero nessuno di quelli passati e che il caso ha trattato male tutti fino a quel momento.

Regia

Ermanno Olmi

Ermanno Olmi

Ermanno Olmi (Bergamo, 1931 - Asiago, Vicenza, 2018), impiegato alla Edison, realizza diversi documentari sulle produzioni industriali. Nel 1959 gira il primo lungometraggio Il tempo si è fermato e nel 1963 I fidanzati, che conferma la sua attenzione al mondo della gente semplice e della vita quotidiana. Nel 1978 vince la Palma d’oro a Cannes con L’albero degli zoccoli. Costretto da una malattia a sospendere l’attività, fonda la scuola Ipotesi Cinema. Riprende poi a girare, vincendo nel 1988 il Leone d’oro con La leggenda del santo bevitore. Fra il 2001 e il 2002 si aggiudica il Globo d’oro della stampa estera e nove David di Donatello con Il mestiere delle armi. Nel 2008 gli viene conferito il Leone d’oro alla carriera. In occasione del centenario della prima guerra mondiale, nel 2014 dirige Torneranno i prati e nel 2017 Vedete, sono uno di voi, suo ultimo film.

Filmografia:
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere (cm, 1954), Il tempo si è fermato (1959), I fidanzati (1963), I recuperanti (1969), La circostanza (1974), L’albero degli zoccoli (1978), La leggenda del santo bevitore (1988), Il segreto del bosco vecchio (1993), Il mestiere delle armi (2000), Cantando dietro i paraventi (2003), Centochiodi (2006), Terra madre (doc., 2009), Torneranno i prati (2014), Vedete, sono uno di voi (doc., 2017).

Cast and Credits

regia/director
Ermanno Olmi
soggetto/story
dall’omonima opera di/from the work of the same title by Giacomo Leopardi
fotografia/cinematography
Adriano Bernacchi, Carlo Pozzi
montaggio/film editing
Giampiero Viola
musica/music
Pier Emilio Bassi
interpreti e personaggi/cast and characters
Paolo Pampurini (il venditore/seller), Enzo Tarascio (il passeggiere/passer-by)
produzione/production
RCT

**

contatti/contacts
CSC - Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
Elena Testa
[email protected]
www.fondazionecsc.it

Dichiarazione regista

«A un certo punto, comincio a vagheggiare l’idea di fare un film in presa diretta, cioè un racconto dove le persone parlano e tu registri quello che dicono. E dunque ho bisogno di una macchina sonora e non della Arri che era rumorosa. Così chiedo alla direzione generale di acquistare una nuova macchina da presa […]. Arriva la nuova Eclair 300 […]. Così, per collaudare la macchina […] scelgo Leopardi perché l’autorevolezza dell’autore giustificava il provino di una macchina così importante. Poi mi interessava l’intreccio di varie nozioni di tempo: quello del calendario, il tempo del pensiero, delle aspirazioni del futuro».

Sinossi Approfondisci

Un breve scambio di battute tra un venditore di almanacchi e un passante, suo potenziale cliente, in merito all’anno che verrà. Pur auspicando un anno migliore, o quanto meno uguale a uno dei venti appena trascorsi, entrambi finiscono col convenire che non ne sceglierebbero nessuno di quelli passati e che il caso ha trattato male tutti fino a quel momento.

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Ermanno Olmi

Ermanno Olmi

Ermanno Olmi (Bergamo, 1931 - Asiago, Vicenza, 2018), impiegato alla Edison, realizza diversi documentari sulle produzioni industriali. Nel 1959 gira il primo lungometraggio Il tempo si è fermato e nel 1963 I fidanzati, che conferma la sua attenzione al mondo della gente semplice e della vita quotidiana. Nel 1978 vince la Palma d’oro a Cannes con L’albero degli zoccoli. Costretto da una malattia a sospendere l’attività, fonda la scuola Ipotesi Cinema. Riprende poi a girare, vincendo nel 1988 il Leone d’oro con La leggenda del santo bevitore. Fra il 2001 e il 2002 si aggiudica il Globo d’oro della stampa estera e nove David di Donatello con Il mestiere delle armi. Nel 2008 gli viene conferito il Leone d’oro alla carriera. In occasione del centenario della prima guerra mondiale, nel 2014 dirige Torneranno i prati e nel 2017 Vedete, sono uno di voi, suo ultimo film.

Filmografia:
Dialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere (cm, 1954), Il tempo si è fermato (1959), I fidanzati (1963), I recuperanti (1969), La circostanza (1974), L’albero degli zoccoli (1978), La leggenda del santo bevitore (1988), Il segreto del bosco vecchio (1993), Il mestiere delle armi (2000), Cantando dietro i paraventi (2003), Centochiodi (2006), Terra madre (doc., 2009), Torneranno i prati (2014), Vedete, sono uno di voi (doc., 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Ermanno Olmi
soggetto/story
dall’omonima opera di/from the work of the same title by Giacomo Leopardi
fotografia/cinematography
Adriano Bernacchi, Carlo Pozzi
montaggio/film editing
Giampiero Viola
musica/music
Pier Emilio Bassi
interpreti e personaggi/cast and characters
Paolo Pampurini (il venditore/seller), Enzo Tarascio (il passeggiere/passer-by)
produzione/production
RCT

**

contatti/contacts
CSC - Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
Elena Testa
[email protected]
www.fondazionecsc.it

Dichiarazione regista Approfondisci

«A un certo punto, comincio a vagheggiare l’idea di fare un film in presa diretta, cioè un racconto dove le persone parlano e tu registri quello che dicono. E dunque ho bisogno di una macchina sonora e non della Arri che era rumorosa. Così chiedo alla direzione generale di acquistare una nuova macchina da presa […]. Arriva la nuova Eclair 300 […]. Così, per collaudare la macchina […] scelgo Leopardi perché l’autorevolezza dell’autore giustificava il provino di una macchina così importante. Poi mi interessava l’intreccio di varie nozioni di tempo: quello del calendario, il tempo del pensiero, delle aspirazioni del futuro».