CATHARSYS OR THE AFINA TALES OF THE LOST WORLD

di Yassine Marco Marroccu
CATHARSYS OR THE AFINA TALES OF THE LOST WORLD

Informazioni

Nazione: Marocco

Anno: 2018

Durata: 98'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Nel mondo perduto, dopo quattro mesi di siccità, un uomo comune viene scelto casualmente come ospite di una trasmissione radiofonica satirica, con l’idea di rappresentare la vacuità di un uomo qualunque. Questa è la storia di Jamal Afina, un uomo a un passo dalla morte, che rivela lo straordinario viaggio di una vita alla ricerca del suo paradiso perduto, dai teatri di guerra dell’Europa orientale ai campi di addestramento del Sahara, dagli Stati Uniti dell’11 settembre al mondo dannato e inquinato. Tuttavia la storia di vita di quest’uomo apparentemente ordinario ispirerà molti ascoltatori. Il mondo intero si sintonizzerà per ascoltare i racconti di Jamal Afina.

Regia

Yassine Marco Marroccu

Yassine Marco  Marroccu

Yassine Marco Marroccu (Udine, 1979) si è laureato nel 2003 in arti audiovisive presso l’Università di Udine. Dagli anni Duemila ha lavorato come regista e produttore, tra Marocco e Italia, maturando un’ampia esperienza nel campo delle produzioni internazionali. In qualità di titolare dell’Eclipse Production, ha partecipato allo sviluppo di diversi progetti e alla formazione di giovani tecnici, ha diretto spot, cortometraggi e ha lavorato a vari progetti umanitari in Nordafrica e nell’Europa sudorientale. Gnawas (2000), il suo cortometraggio d’esordio, è stato proiettato in molti festival internazionali, mentre il cortometraggio Entropya (2013) è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra cui il Grand Prix all’Alger Short Festival. Negli ultimi anni si è dedicato alla realizzazione di Catharsys or the Afina Tales of the Lost World, il suo primo lungometraggio.

Filmografia:
Gnawas (cm, 2000), Trr…Issa!!! Blave Runner (cm, 2002), Derdba (cm, 2004), Tre - Sé - Shalosh (coregia/codirector Elisabetta Minen, 2011), Ana L’hay (doc., 2012), Entropya (cm, 2013), Rouge Ailleurs (cm, 2014), Catharsys or the Afina Tales of the Lost World (2018).

Cast and Credits


regia, scenografia/director, production design
Yassine Marco Marroccu
sceneggiatura/screenplay
Yassine Marco Marroccu, Mehdi El Khaoudy, Aida Zeghari
fotografia/cinematography
Luca Coassin, Djordje Arambasic
montaggio/film editing
Srdjan Ristic
suono/sound
Francesco Kermit Siliotto
interpreti e personaggi/cast and characters
Mohamed Zouaoui (Jamal Afina), Aziz Dadas (Chairman), Sonia Okacha (Nora), Ljubisa Ristic (se stesso/himself), Kamal Kadimi (Hsseyne), Sahar Seddiki (Haifaa), Mohamed El Hassouni (Don Pino), The Radio Zastava
produttori/producers
Nouralhaq Ayatoallah, Said Aboukir
produzione/production
Ns Cine

**
contatti/contacts
Mirage Film
Andrea Taschler
taschler@miragefilm.hu
http://miragefilm.hu/

Dichiarazione regista

«La storia di Afina è attuale e coivolge poiché è la storia di ciascuno di noi, qui e ora, è una seconda opportunità per l’intero genere umano per riflettere e comprendere dove abbiamo smarrito la nostra umanità. Dove e in quale punto del nostro viaggio individuale e collettivo abbiamo sacrificato l’ultima possibilità di salvezza. Credo che questo film abbia la capacità di toccare chiunque, anche se solo per un attimo».

Sinossi Approfondisci

Nel mondo perduto, dopo quattro mesi di siccità, un uomo comune viene scelto casualmente come ospite di una trasmissione radiofonica satirica, con l’idea di rappresentare la vacuità di un uomo qualunque. Questa è la storia di Jamal Afina, un uomo a un passo dalla morte, che rivela lo straordinario viaggio di una vita alla ricerca del suo paradiso perduto, dai teatri di guerra dell’Europa orientale ai campi di addestramento del Sahara, dagli Stati Uniti dell’11 settembre al mondo dannato e inquinato. Tuttavia la storia di vita di quest’uomo apparentemente ordinario ispirerà molti ascoltatori. Il mondo intero si sintonizzerà per ascoltare i racconti di Jamal Afina.

Regia Tutto sui registi del film

Yassine Marco Marroccu

Yassine Marco  Marroccu

Yassine Marco Marroccu (Udine, 1979) si è laureato nel 2003 in arti audiovisive presso l’Università di Udine. Dagli anni Duemila ha lavorato come regista e produttore, tra Marocco e Italia, maturando un’ampia esperienza nel campo delle produzioni internazionali. In qualità di titolare dell’Eclipse Production, ha partecipato allo sviluppo di diversi progetti e alla formazione di giovani tecnici, ha diretto spot, cortometraggi e ha lavorato a vari progetti umanitari in Nordafrica e nell’Europa sudorientale. Gnawas (2000), il suo cortometraggio d’esordio, è stato proiettato in molti festival internazionali, mentre il cortometraggio Entropya (2013) è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra cui il Grand Prix all’Alger Short Festival. Negli ultimi anni si è dedicato alla realizzazione di Catharsys or the Afina Tales of the Lost World, il suo primo lungometraggio.

Filmografia:
Gnawas (cm, 2000), Trr…Issa!!! Blave Runner (cm, 2002), Derdba (cm, 2004), Tre - Sé - Shalosh (coregia/codirector Elisabetta Minen, 2011), Ana L’hay (doc., 2012), Entropya (cm, 2013), Rouge Ailleurs (cm, 2014), Catharsys or the Afina Tales of the Lost World (2018).

Cast and Credits Scopri il cast del film


regia, scenografia/director, production design
Yassine Marco Marroccu
sceneggiatura/screenplay
Yassine Marco Marroccu, Mehdi El Khaoudy, Aida Zeghari
fotografia/cinematography
Luca Coassin, Djordje Arambasic
montaggio/film editing
Srdjan Ristic
suono/sound
Francesco Kermit Siliotto
interpreti e personaggi/cast and characters
Mohamed Zouaoui (Jamal Afina), Aziz Dadas (Chairman), Sonia Okacha (Nora), Ljubisa Ristic (se stesso/himself), Kamal Kadimi (Hsseyne), Sahar Seddiki (Haifaa), Mohamed El Hassouni (Don Pino), The Radio Zastava
produttori/producers
Nouralhaq Ayatoallah, Said Aboukir
produzione/production
Ns Cine

**
contatti/contacts
Mirage Film
Andrea Taschler
taschler@miragefilm.hu
http://miragefilm.hu/

Dichiarazione regista Approfondisci

«La storia di Afina è attuale e coivolge poiché è la storia di ciascuno di noi, qui e ora, è una seconda opportunità per l’intero genere umano per riflettere e comprendere dove abbiamo smarrito la nostra umanità. Dove e in quale punto del nostro viaggio individuale e collettivo abbiamo sacrificato l’ultima possibilità di salvezza. Credo che questo film abbia la capacità di toccare chiunque, anche se solo per un attimo».