DOVLATOV

di Aleksey German
DOVLATOV - DOVLATOV

Informazioni

Nazione: Russia

Anno: 2018

Durata: 126'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

German racconta sei giorni della vita del brillante e ironico scrittore Sergej Dovlatov, un autore che si è distinto per la capacità di vedere ben oltre i rigidi limiti della Russia Sovietica degli anni Settanta. Insieme all’amico poeta Iosif Brodskij, Dovlatov ha lottato per preservare il proprio talento e la propria integrità, in un contesto culturale e sociale dove i suoi amici e colleghi artisti venivano schiacciati dalla volontà inossidabile della macchina dello Stato. Un contesto che, sia lui sia Brodskij, si sarebbero presto lasciati alle spalle per fuggire alla volta dell’America, perdendo però così tutto quello che possedevano.

Regia

Alexey German Jr.

Alexey  German Jr.

Aleksej German Jr. (Mosca, Urss, 1976), figlio d’arte del grande regista russo Aleksej German, ha studiato all’Accademia di arte teatrale di San Pietroburgo (Spgati) ed è diplomato in regia all’Università statale di cinematografia (Vgik) di Mosca. Prima di Under Electric Clouds (2015) – presentato al Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile –, i suoi film sono stati selezionati dalla Mostra del Cinema di Venezia: The Last Train ha vinto la menzione speciale nella sezione Nuovi Territori nel 2003, Garpastum (2005) ha partecipato in concorso, mentre Paper Soldier (2008) ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia e l’Osella per la migliore fotografia. Nel 2009 ha partecipato nuovamente alla Mostra, nella sezione Orizzonti, presentando l’episodio Kim del film collettivo Crush.

Filmografia:
Znamya (Banner, cm, 1998), Bolshoje Osenneje Pole (Big Autumn Field, 1999), Durachki (Fools, 2001), Posledniy poezd (The Last Train, 2003), Garpastum (2005), Bumaznyj soldat (Paper Soldier, 2008), Korotkoye Zamykanie (Crush, ep. Kim, 2009), From Tokyo (cm, 2011), Pod electricheskimi oblakami (Under Electric Clouds, 2015), Dovlatov (Dovlatov - I libri invisibili, 2018)

Cast and Credits

regia/director
Aleksej German Jr.
sceneggiatura/screenplay
Aleksej German Jr., Yulia Tupikina
fotografia/cinematography
Łukasz Żal
montaggio/film editing
Sergej Ivanov, Darja Gladysheva
scenografia, costumi/production design, costume design
Elena Okopnaya
suono/sound
Ivan Gusakov
interpreti e personaggi/cast and characters
Milan Marić (Sergej Dovlatov), Danila Kozlovskij (David), Helena Sujecka (Elena Dovlatova), Artur Beschastnij (Iosif Brodskij), Elena Lyadova (la giovane editrice/young editor), Anton Shagin (Anton Kuznetsov), Svetlana Khodchenkova (l’attrice/actress)
produttori/producers
Andrej Savelyev, Artem Vasilyev, Konstantin Ernst

**
contatti/contacts
Satine Film
Claudia Bedogni
[email protected]
www.satinefilmdistribuzione.com

Dichiarazione regista

«Ho cominciato a leggere le opere di Dovlatov molto tardi, quando avevo circa ventisei, ventisette anni, ma da quel momento le ho lette una dopo l’altra, immergendomi totalmente nell’autore. Già da allora ho cominciato a maturare l’idea di realizzare un film su di lui ma, per circa quindici anni, ho continuato a chiedermi come poterlo fare: Dovlatov è indiscutibilmente uno dei simboli degli ultimi venticinque anni del ventesimo secolo».

Sinossi Approfondisci

German racconta sei giorni della vita del brillante e ironico scrittore Sergej Dovlatov, un autore che si è distinto per la capacità di vedere ben oltre i rigidi limiti della Russia Sovietica degli anni Settanta. Insieme all’amico poeta Iosif Brodskij, Dovlatov ha lottato per preservare il proprio talento e la propria integrità, in un contesto culturale e sociale dove i suoi amici e colleghi artisti venivano schiacciati dalla volontà inossidabile della macchina dello Stato. Un contesto che, sia lui sia Brodskij, si sarebbero presto lasciati alle spalle per fuggire alla volta dell’America, perdendo però così tutto quello che possedevano.

Regia Tutto sui registi del film

Alexey German Jr.

Alexey  German Jr.

Aleksej German Jr. (Mosca, Urss, 1976), figlio d’arte del grande regista russo Aleksej German, ha studiato all’Accademia di arte teatrale di San Pietroburgo (Spgati) ed è diplomato in regia all’Università statale di cinematografia (Vgik) di Mosca. Prima di Under Electric Clouds (2015) – presentato al Torino Film Festival nella sezione Festa Mobile –, i suoi film sono stati selezionati dalla Mostra del Cinema di Venezia: The Last Train ha vinto la menzione speciale nella sezione Nuovi Territori nel 2003, Garpastum (2005) ha partecipato in concorso, mentre Paper Soldier (2008) ha vinto il Leone d’argento per la miglior regia e l’Osella per la migliore fotografia. Nel 2009 ha partecipato nuovamente alla Mostra, nella sezione Orizzonti, presentando l’episodio Kim del film collettivo Crush.

Filmografia:
Znamya (Banner, cm, 1998), Bolshoje Osenneje Pole (Big Autumn Field, 1999), Durachki (Fools, 2001), Posledniy poezd (The Last Train, 2003), Garpastum (2005), Bumaznyj soldat (Paper Soldier, 2008), Korotkoye Zamykanie (Crush, ep. Kim, 2009), From Tokyo (cm, 2011), Pod electricheskimi oblakami (Under Electric Clouds, 2015), Dovlatov (Dovlatov - I libri invisibili, 2018)

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Aleksej German Jr.
sceneggiatura/screenplay
Aleksej German Jr., Yulia Tupikina
fotografia/cinematography
Łukasz Żal
montaggio/film editing
Sergej Ivanov, Darja Gladysheva
scenografia, costumi/production design, costume design
Elena Okopnaya
suono/sound
Ivan Gusakov
interpreti e personaggi/cast and characters
Milan Marić (Sergej Dovlatov), Danila Kozlovskij (David), Helena Sujecka (Elena Dovlatova), Artur Beschastnij (Iosif Brodskij), Elena Lyadova (la giovane editrice/young editor), Anton Shagin (Anton Kuznetsov), Svetlana Khodchenkova (l’attrice/actress)
produttori/producers
Andrej Savelyev, Artem Vasilyev, Konstantin Ernst

**
contatti/contacts
Satine Film
Claudia Bedogni
[email protected]
www.satinefilmdistribuzione.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho cominciato a leggere le opere di Dovlatov molto tardi, quando avevo circa ventisei, ventisette anni, ma da quel momento le ho lette una dopo l’altra, immergendomi totalmente nell’autore. Già da allora ho cominciato a maturare l’idea di realizzare un film su di lui ma, per circa quindici anni, ho continuato a chiedermi come poterlo fare: Dovlatov è indiscutibilmente uno dei simboli degli ultimi venticinque anni del ventesimo secolo».