ZGODOVINA LJUBEZNI

di Sonja Prosenc
HISTORY OF LOVE

Informazioni

Nazione: Slovenia, Italia, Norvegia

Anno: 2018

Durata: 105'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Iva, diciassettenne, sta per venire a patti con la morte di sua madre. Influenzata da questa profonda perdita personale e dalla scoperta che non sapeva tutto della madre, la ragazza lentamente si immerge in un mondo strano, quasi onirico e lontano dalla realtà.

Regia

Sonja Prosenc

Sonja Prosenc

Sonja Prosenc dopo la laurea ha frequentato il Berlinale Talents e il Sarajevo Talents. Ha cofondato la casa di produzione Monoo ed è stata selezionata dal TorinoFilmLab. Il suo primo lungometraggio, The Tree, premiato e acclamato dalla critica, è stato anche il candidato sloveno agli Oscar come miglior film straniero.

Filmografia:
Man with a Raven (doc., 2012), Morning (cm, 2013), The Tree (2014), Impromptu (cm, 2015), Zgodovina ljubezni (History of Love, 2018)

Cast and Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Sonja Prosenc
fotografia/cinematography
Mitja Ličen
montaggio/film editing
Frida Eggum Michaelsen
scenografia/production design
Vasja Kokelj
costumi/costume design
Leo Kulaš
suono/sound
Riccardo Spagnol, Julij Zornik, Gisle Tveito
interpreti/cast
Doroteja Nadrah, Kristoffer Joner, Zita Fusco, Gregor Zemljič, Matija Vastl
produttori/producers
Rok Sečen, Sonja Prosenc
produzione/production
Monoo
coproduttori/coproducers
Nadia Trevisan, Jarle Bjørknes
coproduzione/coproduction
Nefertiti Film, Incitus Films

**
contatti/contacts
Monoo
Rok Sečen
[email protected]
www.monoo.si

Dichiarazione regista

«Mi sono concentrata su Iva, che si confronta con un passato, quello della madre, che non può accettare. Come tutti noi è attratta dal giudicare, dall’etichettare. Solo quando riesce a comprendere – o almeno ad ammettere la possibilità – che esiste qualcosa che non capisce, solo quando impara a percepire punti di vista diversi, può sviluppare compassione per la condizione umana. In questo senso, History of Love è anche un film di formazione. Insieme agli attori abbiamo creato personaggi che sono alienati da se stessi e dagli altri, mentre noi possiamo percepire allo stesso tempo il dolore che non riescono a fuggire e il loro bisogno di connettersi».

Sinossi Approfondisci

Iva, diciassettenne, sta per venire a patti con la morte di sua madre. Influenzata da questa profonda perdita personale e dalla scoperta che non sapeva tutto della madre, la ragazza lentamente si immerge in un mondo strano, quasi onirico e lontano dalla realtà.

Regia Tutto sui registi del film

Sonja Prosenc

Sonja Prosenc

Sonja Prosenc dopo la laurea ha frequentato il Berlinale Talents e il Sarajevo Talents. Ha cofondato la casa di produzione Monoo ed è stata selezionata dal TorinoFilmLab. Il suo primo lungometraggio, The Tree, premiato e acclamato dalla critica, è stato anche il candidato sloveno agli Oscar come miglior film straniero.

Filmografia:
Man with a Raven (doc., 2012), Morning (cm, 2013), The Tree (2014), Impromptu (cm, 2015), Zgodovina ljubezni (History of Love, 2018)

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Sonja Prosenc
fotografia/cinematography
Mitja Ličen
montaggio/film editing
Frida Eggum Michaelsen
scenografia/production design
Vasja Kokelj
costumi/costume design
Leo Kulaš
suono/sound
Riccardo Spagnol, Julij Zornik, Gisle Tveito
interpreti/cast
Doroteja Nadrah, Kristoffer Joner, Zita Fusco, Gregor Zemljič, Matija Vastl
produttori/producers
Rok Sečen, Sonja Prosenc
produzione/production
Monoo
coproduttori/coproducers
Nadia Trevisan, Jarle Bjørknes
coproduzione/coproduction
Nefertiti Film, Incitus Films

**
contatti/contacts
Monoo
Rok Sečen
[email protected]
www.monoo.si

Dichiarazione regista Approfondisci

«Mi sono concentrata su Iva, che si confronta con un passato, quello della madre, che non può accettare. Come tutti noi è attratta dal giudicare, dall’etichettare. Solo quando riesce a comprendere – o almeno ad ammettere la possibilità – che esiste qualcosa che non capisce, solo quando impara a percepire punti di vista diversi, può sviluppare compassione per la condizione umana. In questo senso, History of Love è anche un film di formazione. Insieme agli attori abbiamo creato personaggi che sono alienati da se stessi e dagli altri, mentre noi possiamo percepire allo stesso tempo il dolore che non riescono a fuggire e il loro bisogno di connettersi».