HOMO BOTANICUS

di Guillermo Quintero
HOMO BOTANICUS - HOMO BOTANICUS

Informazioni

Nazione: Colombia, Francia

Anno: 2018

Durata: 88'

36° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Quindici anni dopo aver abbandonato gli studi in botanica, il regista fa visita al suo vecchio professore Julio Betancur e insieme con lui e il nuovo discepolo Cristian Castro ritorna nella foresta tropicale colombiana. La spedizione mette in risalto l’importanza della trasmissione del sapere tra maestro e allievo, ma anche, attraverso i dubbi sulla scienza, una riflessione sull’ossessione dell’uomo di controllare e mappare la natura. Nel mondo vario e potenzialmente infinito dei tropici, che senso ha continuare a collezionare piante?

Regia

Guillermo Quintero

Guillermo Quintero

Guillermo Quintero (Bogotà, Colombia, 1980), regista attivo fra Bogotà e Parigi, dopo aver studiato biologia in patria e filosofia in Francia ha lavorato, sempre in Francia, come operatore e corrispondente. Membro dell’associazione El perro que ladra, attiva nel promuovere il cinema colombiano e latinoamericano in Francia e in Colombia, ha curato per quattro anni il programma e gli incontri del festival Panorama de cine colombiano di Parigi. Homo botanicus è il suo primo lungometraggio documentario. Al momento è al lavoro su Red River, altra produzione francocolombiana, supportata dal Centre national du cinéma et de l’image animée (Cnc).

Filmografia:
Homo botanicus (doc., 2018).

Cast and Credits

regia, fotografia/director, cinematography
Guillermo Quintero
montaggio/film editing
Julie Borvon, Guillermo Quintero
musica/music
Violeta Cruz
suono/sound
Marc-Olivier Brullé
interpreti/cast
Julio Betancur, Cristian Castro
produttori/producers
Guillermo Quintero, Nicolas van Hemelryck, Clare Weiskopf, Pierre-Emmanuel Urcun
produzione/production
Casatarántula, Stank
coproduzione/coproduction

Señal Colombia

contatti/contacts
Casatarántula
Nicolas van Hemelryck
[email protected]

Dichiarazione regista

«Ho costruito un film sul rapporto tra il mio professore e il suo nuovo discepolo, osservati da un punto di vista più meditativo e distante, il mio. Ora capisco che il ritratto di questi due uomini potrebbe appartenere all’incisione di un naturalista tedesco del XIX secolo. Chi avrebbe immaginato che un simile amore per la classificazione e la collezione delle piante potesse esistere ancora oggi? Questa storia ci porta inoltre a comprendere la bellezza delle nostre risorse naturali, la grandezza dei tropici, la vastità delle sue forme e la storia del mondo naturale».

Sinossi Approfondisci

Quindici anni dopo aver abbandonato gli studi in botanica, il regista fa visita al suo vecchio professore Julio Betancur e insieme con lui e il nuovo discepolo Cristian Castro ritorna nella foresta tropicale colombiana. La spedizione mette in risalto l’importanza della trasmissione del sapere tra maestro e allievo, ma anche, attraverso i dubbi sulla scienza, una riflessione sull’ossessione dell’uomo di controllare e mappare la natura. Nel mondo vario e potenzialmente infinito dei tropici, che senso ha continuare a collezionare piante?

Regia Tutto sui registi del film

Guillermo Quintero

Guillermo Quintero

Guillermo Quintero (Bogotà, Colombia, 1980), regista attivo fra Bogotà e Parigi, dopo aver studiato biologia in patria e filosofia in Francia ha lavorato, sempre in Francia, come operatore e corrispondente. Membro dell’associazione El perro que ladra, attiva nel promuovere il cinema colombiano e latinoamericano in Francia e in Colombia, ha curato per quattro anni il programma e gli incontri del festival Panorama de cine colombiano di Parigi. Homo botanicus è il suo primo lungometraggio documentario. Al momento è al lavoro su Red River, altra produzione francocolombiana, supportata dal Centre national du cinéma et de l’image animée (Cnc).

Filmografia:
Homo botanicus (doc., 2018).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia/director, cinematography
Guillermo Quintero
montaggio/film editing
Julie Borvon, Guillermo Quintero
musica/music
Violeta Cruz
suono/sound
Marc-Olivier Brullé
interpreti/cast
Julio Betancur, Cristian Castro
produttori/producers
Guillermo Quintero, Nicolas van Hemelryck, Clare Weiskopf, Pierre-Emmanuel Urcun
produzione/production
Casatarántula, Stank
coproduzione/coproduction

Señal Colombia

contatti/contacts
Casatarántula
Nicolas van Hemelryck
[email protected]

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho costruito un film sul rapporto tra il mio professore e il suo nuovo discepolo, osservati da un punto di vista più meditativo e distante, il mio. Ora capisco che il ritratto di questi due uomini potrebbe appartenere all’incisione di un naturalista tedesco del XIX secolo. Chi avrebbe immaginato che un simile amore per la classificazione e la collezione delle piante potesse esistere ancora oggi? Questa storia ci porta inoltre a comprendere la bellezza delle nostre risorse naturali, la grandezza dei tropici, la vastità delle sue forme e la storia del mondo naturale».