ANIMAL PENSIVITÉ

di Christine Baudillon
ANIMAL PENSIVITÉ - ANIMAL PENSIVITÉ

Informazioni

Nazione: Francia

Anno: 2017

Durata: 87'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Nel corso delle stagioni, il film si immerge nel mondo animale, dal più familiare al più selvaggio. Avventura dello sguardo, Animal pensivité assume la forma di un saggio cinematografico e ci trasporta più vicino ai corpi degli animali, alla ricerca di un contatto tra l’uomo e l’animale – scintilla, tremore, eccesso – visto come una vera arte del ritrovarsi. [rm]

Regia

Christine Baudillon

Christine Baudillon

Christine Baudillon (Francia) è una regista che lavora a Montpellier. Ha diretto Daunik Lazro, horizon vertical e sta lavorando a un film sul chitarrista Raymond Boni. Precedentemente ha diretto altri due ritratti di musicisti, uno del pianista jazz Siegfried Kessler (Siegfried Kessler, a Love Secret, 2004) e uno della contrabbassista e compositrice Joëlle Léandre (Joëlle Léandre basse continue, 2008).

Filmografia:
Les sidérantes (cm, doc., 1999), Siegfried Kessler, a Love Secret (mm, doc., 2004), Joëlle Léandre basse continue (doc., 2008), Daunik Lazro, horizon vertical (doc., 2010), Philippe Lacoue-Labarthe, altus (doc., 2013), Animal pensivité (doc., 2017).

Cast and Credits

regia, fotografia, montaggio/director, cinematography, film editing
Christine Baudillon
soggetto/story
liberamente ispirato all’Ottava elegia duinese di/loosely based on the poem The Eight Duino Elegy by Rainer Maria Rilke
suono/sound
Mikaël Barre

produttori/producers
Elsa Minisini, Elisabeth Pawlowski
produzione/production
Baldanders films

**
contatti/contacts
Baldanders Films
contact@baldandersfilms.com

Dichiarazione regista

«Il modo in cui Rilke posa il suo sguardo sul mondo animale senza offenderlo mi ha fatto nascere il desiderio del film: la volontà di realizzare qualcosa in cui ci sarebbero stati solamente degli animali. Nessuna voce, nessuna parola né volto umano. Solamente offrire allo sguardo e all’udito dello spettatore il singolare e misterioso spettacolo della continuità della natura, e la connessione totale che esiste tra i corpi animali e il loro paesaggio».

Sinossi Approfondisci

Nel corso delle stagioni, il film si immerge nel mondo animale, dal più familiare al più selvaggio. Avventura dello sguardo, Animal pensivité assume la forma di un saggio cinematografico e ci trasporta più vicino ai corpi degli animali, alla ricerca di un contatto tra l’uomo e l’animale – scintilla, tremore, eccesso – visto come una vera arte del ritrovarsi. [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Christine Baudillon

Christine Baudillon

Christine Baudillon (Francia) è una regista che lavora a Montpellier. Ha diretto Daunik Lazro, horizon vertical e sta lavorando a un film sul chitarrista Raymond Boni. Precedentemente ha diretto altri due ritratti di musicisti, uno del pianista jazz Siegfried Kessler (Siegfried Kessler, a Love Secret, 2004) e uno della contrabbassista e compositrice Joëlle Léandre (Joëlle Léandre basse continue, 2008).

Filmografia:
Les sidérantes (cm, doc., 1999), Siegfried Kessler, a Love Secret (mm, doc., 2004), Joëlle Léandre basse continue (doc., 2008), Daunik Lazro, horizon vertical (doc., 2010), Philippe Lacoue-Labarthe, altus (doc., 2013), Animal pensivité (doc., 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, montaggio/director, cinematography, film editing
Christine Baudillon
soggetto/story
liberamente ispirato all’Ottava elegia duinese di/loosely based on the poem The Eight Duino Elegy by Rainer Maria Rilke
suono/sound
Mikaël Barre

produttori/producers
Elsa Minisini, Elisabeth Pawlowski
produzione/production
Baldanders films

**
contatti/contacts
Baldanders Films
contact@baldandersfilms.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Il modo in cui Rilke posa il suo sguardo sul mondo animale senza offenderlo mi ha fatto nascere il desiderio del film: la volontà di realizzare qualcosa in cui ci sarebbero stati solamente degli animali. Nessuna voce, nessuna parola né volto umano. Solamente offrire allo sguardo e all’udito dello spettatore il singolare e misterioso spettacolo della continuità della natura, e la connessione totale che esiste tra i corpi animali e il loro paesaggio».