BLUE KIDS

di Andrea Tagliaferri
BLUE KIDS - BLUE KIDS

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2017

Durata: 75'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Un fratello e una sorella vivono il confine tra la consapevolezza dei propri gesti e la totale incoscienza di sé, fino a compiere un peccato senza possibilità di ritorno. [rm]

Regia

Andrea Tagliaferri

Andrea Tagliaferri

Andrea Tagliaferri (Faenza, Ravenna, 1977), dopo aver frequentato il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, ha lavorato come assistente e aiuto regista di Matteo Garrone per i film Gomorra (2008), Reality (2012) e Il racconto dei racconti (2015). Blue Kids, prodotto con Rai Cinema dalla Archimede Film dello stesso Garrone, è il suo primo lungometraggio.

Filmografia:
Blue Kids (2017).

Cast and Credits

regia/director
Andrea Tagliaferri
sceneggiatura/screenplay
Pierpaolo Piciarelli, Andrea Tagliaferri
fotografia/cinematography
Sara Purgatorio
montaggio/film editing
Simone Manetti
scenografia, costumi/production design, costume design
Mauro Vanzati
suono/sound
Vincenzo Urselli, Thomas Giorgi
interpreti e personaggi/cast and character
Fabrizio Falco (il fratello/brother), Matilde Gioli (la cameriera/waitress), Agnese Claisse (la sorella/sister), Giustiniano Alpi (il complice/accessory), Lorenzo Gioielli (il padre/father), Silvana Bosi (la nonna/grandmother), Beatrice Cevolani (la compagna del padre/father’s partner), Irene Splendorini (escort)
produzione/production
Archimede, Rai Cinema

**
contatti/contacts
Archimede Film
archimedefilm@gmail.com

Dichiarazione regista

«Blue Kids è una storia d’amore e vendetta portata all’estremo, che trova fondamento nelle mancanze. La nostalgia della vita prima ancora di averla vissuta, la paura dei sentimenti, l’incapacità di comprenderli, conducono due fratelli in una bolla in cui tutto è possibile perché nulla sembra avere conseguenze. Questo loro stato d’animo è l’eco dei luoghi e delle atmosfere di una terra in cui gli inverni sono accompagnati da fitte nebbie e dove la modernità si affaccia prorompente, violenta e straniante come i loro gesti. L’unico appiglio sembra essere il ricordo, lontano e confuso, di quando erano piccoli, cullati dai racconti della nonna e dai cartoni animati, in quella ingenuità in cui avrebbero per sempre voluto restare. La vendetta sta nel punire chi ha tolto loro la purezza, lo sguardo spensierato che non avranno più, senza comprendere che la colpa non è di nessuno, se non della vita. E allora tanto vale continuare a giocare».

Sinossi Approfondisci

Un fratello e una sorella vivono il confine tra la consapevolezza dei propri gesti e la totale incoscienza di sé, fino a compiere un peccato senza possibilità di ritorno. [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Andrea Tagliaferri

Andrea Tagliaferri

Andrea Tagliaferri (Faenza, Ravenna, 1977), dopo aver frequentato il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, ha lavorato come assistente e aiuto regista di Matteo Garrone per i film Gomorra (2008), Reality (2012) e Il racconto dei racconti (2015). Blue Kids, prodotto con Rai Cinema dalla Archimede Film dello stesso Garrone, è il suo primo lungometraggio.

Filmografia:
Blue Kids (2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Andrea Tagliaferri
sceneggiatura/screenplay
Pierpaolo Piciarelli, Andrea Tagliaferri
fotografia/cinematography
Sara Purgatorio
montaggio/film editing
Simone Manetti
scenografia, costumi/production design, costume design
Mauro Vanzati
suono/sound
Vincenzo Urselli, Thomas Giorgi
interpreti e personaggi/cast and character
Fabrizio Falco (il fratello/brother), Matilde Gioli (la cameriera/waitress), Agnese Claisse (la sorella/sister), Giustiniano Alpi (il complice/accessory), Lorenzo Gioielli (il padre/father), Silvana Bosi (la nonna/grandmother), Beatrice Cevolani (la compagna del padre/father’s partner), Irene Splendorini (escort)
produzione/production
Archimede, Rai Cinema

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contatti/contacts
Archimede Film
archimedefilm@gmail.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Blue Kids è una storia d’amore e vendetta portata all’estremo, che trova fondamento nelle mancanze. La nostalgia della vita prima ancora di averla vissuta, la paura dei sentimenti, l’incapacità di comprenderli, conducono due fratelli in una bolla in cui tutto è possibile perché nulla sembra avere conseguenze. Questo loro stato d’animo è l’eco dei luoghi e delle atmosfere di una terra in cui gli inverni sono accompagnati da fitte nebbie e dove la modernità si affaccia prorompente, violenta e straniante come i loro gesti. L’unico appiglio sembra essere il ricordo, lontano e confuso, di quando erano piccoli, cullati dai racconti della nonna e dai cartoni animati, in quella ingenuità in cui avrebbero per sempre voluto restare. La vendetta sta nel punire chi ha tolto loro la purezza, lo sguardo spensierato che non avranno più, senza comprendere che la colpa non è di nessuno, se non della vita. E allora tanto vale continuare a giocare».