OUT OF THE BLUE

di Dennis Hopper
OUT OF THE BLUE - SNACK BAR BLUES

Informazioni

Nazione: Canada

Anno: 1980

Durata: 94'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Tardi anni Settanta. Nella più profonda provincia americana, Cebe si trova a vivere una condizione familiare impossibile, alla quale non sembra poter scampare. Il padre Don è un camionista alcolizzato che la insidia e verso cui prova sentimenti contrastanti; la madre Kathy, una tossicodipendente che lavora in un fast food. Un giorno Don con il suo camion sperona uno scuolabus, causando la morte di una quindicina di bambini: per l’uomo, completamente ubriaco alla guida, si aprono le porte della galera. Ma nonostante la gravità del crimine commesso, la sentenza è abbastanza mite: cinque anni di reclusione. Mentre il padre è dietro le sbarre, Cebe sviluppa un carattere ribelle e anticonformista: per sfuggire alla brutalità della sua vita e all’ostilità della società che la circonda, trova rifugio nella musica di Elvis e nel nascente movimento punk. La madre, invece, continua a drogarsi e a frequentare un uomo con cui lavora e altri amanti casuali. Il ritorno a casa di Don non potrà che esacerbare una situazione già al limite. [mp]

Regia

Dennis Hopper

Dennis Hopper

Dennis Hopper (Dodge City, Kansas, Usa, 1936 - Venice, California, Usa, 2010) esordisce come attore in Gioventù bruciata (1955) di Nicholas Ray e partecipa a molte produzioni hollywoodiane in ruoli minori. Nel 1969 passa alla regia con Easy Rider, che lo lancia come cineasta di fama internazionale, gli fa ottenere una nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura e il premio per la miglior opera prima a Cannes. Il successivo Fuga da Hollywood (1971), vincitore a Venezia del premio Cidalc, si rivela un flop e segna il suo momentaneo ritiro. Torna sulle scene nel 1977 come interprete di L’amico americano di Wenders, a cui segue, nel 1979, Apocalypse Now di Coppola. Nel 1981 torna alla regia con Snack Bar Blues, presentato in concorso a Cannes. Parallelamente ricopre alcuni ruoli d’attore memorabili, come in Rusty il selvaggio (1983), Velluto blu (1986) o Speed (1994). Nel 1988 riconquista il successo con Colors - Colori di guerra.

Filmografia:
Easy Rider (Easy Rider - Libertà e paura, 1969), The Last Movie (Fuga da Hollywood, 1971), Out of the Blue (Snack Bar Blues, 1981), Colors (Colors - Colori di guerra, 1988), Catchfire (Ore contate, 1989), The Hot Spot (Hot Spot - Il posto caldo, 1990), Chasers (Una bionda sotto scorta, 1994), Homeless (cm, 2000), Pashmy Dream (cm, 2008).

Cast and Credits

regia/director
Dennis Hopper
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Leonard Yakir, Brenda Nielson
fotografia/cinematography
Marc Champion
montaggio/film editing
Doris Dyck
scenografia/production design
Leon Ericksen
musica/music
Tom Lavin
interpreti e personaggi/cast and characters
Linda Manz (Cebe), Dennis Hopper (Don), Sharon Farrell (Kathy), Don Gordon (Charlie), Raymond Burr (Dr. Brean)
produttori/producers
Jean Gontier, Gary Jules Jouvenat, Leonard Yakir
produzione/production
Robson Street

Sinossi Approfondisci

Tardi anni Settanta. Nella più profonda provincia americana, Cebe si trova a vivere una condizione familiare impossibile, alla quale non sembra poter scampare. Il padre Don è un camionista alcolizzato che la insidia e verso cui prova sentimenti contrastanti; la madre Kathy, una tossicodipendente che lavora in un fast food. Un giorno Don con il suo camion sperona uno scuolabus, causando la morte di una quindicina di bambini: per l’uomo, completamente ubriaco alla guida, si aprono le porte della galera. Ma nonostante la gravità del crimine commesso, la sentenza è abbastanza mite: cinque anni di reclusione. Mentre il padre è dietro le sbarre, Cebe sviluppa un carattere ribelle e anticonformista: per sfuggire alla brutalità della sua vita e all’ostilità della società che la circonda, trova rifugio nella musica di Elvis e nel nascente movimento punk. La madre, invece, continua a drogarsi e a frequentare un uomo con cui lavora e altri amanti casuali. Il ritorno a casa di Don non potrà che esacerbare una situazione già al limite. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Dennis Hopper

Dennis Hopper

Dennis Hopper (Dodge City, Kansas, Usa, 1936 - Venice, California, Usa, 2010) esordisce come attore in Gioventù bruciata (1955) di Nicholas Ray e partecipa a molte produzioni hollywoodiane in ruoli minori. Nel 1969 passa alla regia con Easy Rider, che lo lancia come cineasta di fama internazionale, gli fa ottenere una nomination all’Oscar per la migliore sceneggiatura e il premio per la miglior opera prima a Cannes. Il successivo Fuga da Hollywood (1971), vincitore a Venezia del premio Cidalc, si rivela un flop e segna il suo momentaneo ritiro. Torna sulle scene nel 1977 come interprete di L’amico americano di Wenders, a cui segue, nel 1979, Apocalypse Now di Coppola. Nel 1981 torna alla regia con Snack Bar Blues, presentato in concorso a Cannes. Parallelamente ricopre alcuni ruoli d’attore memorabili, come in Rusty il selvaggio (1983), Velluto blu (1986) o Speed (1994). Nel 1988 riconquista il successo con Colors - Colori di guerra.

Filmografia:
Easy Rider (Easy Rider - Libertà e paura, 1969), The Last Movie (Fuga da Hollywood, 1971), Out of the Blue (Snack Bar Blues, 1981), Colors (Colors - Colori di guerra, 1988), Catchfire (Ore contate, 1989), The Hot Spot (Hot Spot - Il posto caldo, 1990), Chasers (Una bionda sotto scorta, 1994), Homeless (cm, 2000), Pashmy Dream (cm, 2008).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Dennis Hopper
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Leonard Yakir, Brenda Nielson
fotografia/cinematography
Marc Champion
montaggio/film editing
Doris Dyck
scenografia/production design
Leon Ericksen
musica/music
Tom Lavin
interpreti e personaggi/cast and characters
Linda Manz (Cebe), Dennis Hopper (Don), Sharon Farrell (Kathy), Don Gordon (Charlie), Raymond Burr (Dr. Brean)
produttori/producers
Jean Gontier, Gary Jules Jouvenat, Leonard Yakir
produzione/production
Robson Street