THE HEART IS DECEITFUL ABOVE ALL THINGS

di Asia Argento
THE HEART IS DECEITFUL ABOVE ALL THINGS - INGANNEVOLE È IL CUORE PIÙ DI OGNI COSA

Informazioni

Nazione: USA, UK, Francia, Giappone

Anno: 2004

Durata: 98'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Sarah è la madre ventitreenne del piccolo Jeremiah: alcolizzato e tossicodipendente, il bambino viene sottratto dalla donna alla famiglia adottiva a cui era stato dato in affidamento. Per i due è l’inizio di un viaggio di sola andata verso la fine. [mp]

Regia

Asia Argento

Asia Argento

Asia Argento (Roma, 1975) esordisce ancora bambina come attrice e ottiene il David di Donatello per Perdiamoci di vista (1994) di Carlo Verdone e Compagna di viaggio (1995) di Peter del Monte. Nel 2000 debutta nel lungometraggio con Scarlet Diva, seguito nel 2004 da Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes. Contemporaneamente continua la carriera di attrice e nel 2014 torna al Cannes con Incompresa.

Filmografia:
DeGenerazione (ep. Prospettive, cm, 1994), A ritroso (cm, 1994), Abel/Asia (cm, doc., 1998), La tua lingua sul mio cuore (cm, 1999), Scarlet Diva (2000), Loredasia (cm, 2000), La scomparsa (cm, 2000), The Heart Is Deceitful Above All Things (Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, 2004), Lest We Forget: The Video Collection (videoclip, [s]AINT, 2004), Marilyn Manson: Saint (videoclip, 2004), Delfinasia (cm, 2007), 42 One Dream Rush (cm, 2010), Firmeza (cm, 2012), Incompresa (2014), Era di Marzo (cm, 2017).

Cast and Credits

regia/director
Asia Argento
soggetto/story
dall’omonimo romanzo di/from the novel of the same title by J.T. Leroy
sceneggiatura/screenplay
Asia Argento, Alessandro Magania
fotografia/cinematography
Eric Alan Edwards
montaggio/film editing
Jim Mol
scenografia/production design
Max Bisoce
costumi/costume design
Mel Ottenberg
musica/music
Marco Castoldi, Billy Corgan, Sonic Youth
interpreti e personaggi/cast and characters
Asia Argento (Sarah), Jimmy Bennett (Jeremiah bambino/as a child), Dylan Sprouse (Jeremiah cresciuto/grown), Peter Fonda (il nonno/grandfather), Ben Foster (Freshy Boy), Marylin Manson (Jackson), Ornella Muti (la nonna/grandmother), Kip Pardue (Luther), Michael Pitt (Buddy), Jeremy Renner (Emerson), John Robinson (Aaron), Jeremy Sisto (Chester), Winona Ryder (la psicologa/psychologist)
produttori/producers
Chris Hanley, David Hillary, Alain de la Mata, Brian Young
produzione/production
Above All Things Inc., Artist Film, Metro Tartan Distribution Ltd., Minerva Pictures, Wild Bunch, Departure Entertainment, Departure Studios, Muse Productions, Pretty Dangerous Films, Snowfall Films

Dichiarazione regista

«Ho letto il romanzo a cuore aperto e me ne sono innamorata. Sono rimasta profondamente colpita dalla vita di J.T., le prime pagine sono state le più dure, mi sono dovuta sforzare per continuare a leggere. Ho pensato che fosse necessario denunciare queste violenze. Bisogna insegnare ai bambini a fare attenzione, perché le persone che fanno cose orribili non si riconoscono tra la gente, spesso sono insospettabili, non hanno l’aspetto di mostri dai denti aguzzi e le dita appuntite. È un film di denuncia, non vuole scioccare. […] Inizialmente ero intimidita da questo progetto, ma ho pensato che solo così potevo davvero dare una versione fedele del libro in modo da non tradire la fiducia di J.T. Il mio è un personaggio negativo, ma bisogna capire perché si comporta così, ricercarne le ragioni, perché anche lei a suo modo è una vittima».

Sinossi Approfondisci

Sarah è la madre ventitreenne del piccolo Jeremiah: alcolizzato e tossicodipendente, il bambino viene sottratto dalla donna alla famiglia adottiva a cui era stato dato in affidamento. Per i due è l’inizio di un viaggio di sola andata verso la fine. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Asia Argento

Asia Argento

Asia Argento (Roma, 1975) esordisce ancora bambina come attrice e ottiene il David di Donatello per Perdiamoci di vista (1994) di Carlo Verdone e Compagna di viaggio (1995) di Peter del Monte. Nel 2000 debutta nel lungometraggio con Scarlet Diva, seguito nel 2004 da Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, presentato alla Quinzaine des réalisateurs di Cannes. Contemporaneamente continua la carriera di attrice e nel 2014 torna al Cannes con Incompresa.

Filmografia:
DeGenerazione (ep. Prospettive, cm, 1994), A ritroso (cm, 1994), Abel/Asia (cm, doc., 1998), La tua lingua sul mio cuore (cm, 1999), Scarlet Diva (2000), Loredasia (cm, 2000), La scomparsa (cm, 2000), The Heart Is Deceitful Above All Things (Ingannevole è il cuore più di ogni cosa, 2004), Lest We Forget: The Video Collection (videoclip, [s]AINT, 2004), Marilyn Manson: Saint (videoclip, 2004), Delfinasia (cm, 2007), 42 One Dream Rush (cm, 2010), Firmeza (cm, 2012), Incompresa (2014), Era di Marzo (cm, 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Asia Argento
soggetto/story
dall’omonimo romanzo di/from the novel of the same title by J.T. Leroy
sceneggiatura/screenplay
Asia Argento, Alessandro Magania
fotografia/cinematography
Eric Alan Edwards
montaggio/film editing
Jim Mol
scenografia/production design
Max Bisoce
costumi/costume design
Mel Ottenberg
musica/music
Marco Castoldi, Billy Corgan, Sonic Youth
interpreti e personaggi/cast and characters
Asia Argento (Sarah), Jimmy Bennett (Jeremiah bambino/as a child), Dylan Sprouse (Jeremiah cresciuto/grown), Peter Fonda (il nonno/grandfather), Ben Foster (Freshy Boy), Marylin Manson (Jackson), Ornella Muti (la nonna/grandmother), Kip Pardue (Luther), Michael Pitt (Buddy), Jeremy Renner (Emerson), John Robinson (Aaron), Jeremy Sisto (Chester), Winona Ryder (la psicologa/psychologist)
produttori/producers
Chris Hanley, David Hillary, Alain de la Mata, Brian Young
produzione/production
Above All Things Inc., Artist Film, Metro Tartan Distribution Ltd., Minerva Pictures, Wild Bunch, Departure Entertainment, Departure Studios, Muse Productions, Pretty Dangerous Films, Snowfall Films

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho letto il romanzo a cuore aperto e me ne sono innamorata. Sono rimasta profondamente colpita dalla vita di J.T., le prime pagine sono state le più dure, mi sono dovuta sforzare per continuare a leggere. Ho pensato che fosse necessario denunciare queste violenze. Bisogna insegnare ai bambini a fare attenzione, perché le persone che fanno cose orribili non si riconoscono tra la gente, spesso sono insospettabili, non hanno l’aspetto di mostri dai denti aguzzi e le dita appuntite. È un film di denuncia, non vuole scioccare. […] Inizialmente ero intimidita da questo progetto, ma ho pensato che solo così potevo davvero dare una versione fedele del libro in modo da non tradire la fiducia di J.T. Il mio è un personaggio negativo, ma bisogna capire perché si comporta così, ricercarne le ragioni, perché anche lei a suo modo è una vittima».