FEMME FATALE

di Brian De Palma
FEMME FATALE - FEMME FATALE

Informazioni

Nazione: Francia, Svizzera

Anno: 2002

Durata: 114'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Durante la presentazione di un film a Cannes, una ladra seduce una modella e ruba un abito-gioiello di oro e diamanti. Separatasi dai complici e decisa a mettersi in proprio, la donna fa perdere le tracce per rifarsi una vita. Un film di specchi – apparenza e superfici – che infrange l’equilibrio tra realtà e finzione. Rilettura del canone della donna fatale – in tv passa La fiamma del peccato – che si apre con una vorticosa sequenza sulle note del Bolero di Ravel.

Regia

Brian De Palma

Brian De Palma

Brian De Palma (Newark, New Jersey, Usa, 1940) a inizio degli anni Sessanta frequenta la Columbia University come studente di fisica, salvo poi passare al dipartimento di teatro e cinema. Influenzato dai film di Welles e Hitchcock, di Antonioni e Godard, così come dalle lezioni dell’insegnante di drammaturgia Wilford Leach, comincia a realizzare cortometraggi e a mostrare un forte interesse per il cinema sperimentale e le nouvelle vague europee. A cavallo fra anni Sessanta e Settanta si fa notare con i suoi primi lungometraggi, tutti realizzati con produzioni indipendenti: Ciao America! (1968), Hi, Mom! (1970), che come Oggi sposi (1969) vedono Robert De Niro fra i protagonisti, e Le due sorelle (1973), prima incursione nel cinema giallo e horror che sarà poi la cifra più autentica del suo cinema. Sul finire degli anni Settanta ottiene la notorietà internazionale con il musical-thriller Il fantasma del palcoscenico (1974), l’horror, tratto da Stephen King, Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) e Vestito per uccidere (1980). Negli anni Ottanta dirige poi alcuni dei suoi film più importanti: Blow Out (1981), Scarface (1983), rifacimento dell’omonimo classico di Howard Hawks (1932), con Al Pacino come protagonista, Omicidio a luci rosse (1984) e The Untouchables - Gli intoccabili (1987), svelando una predilezione per il thriller e il gangster movie. Negli anni Novanta, dopo l’insuccesso di Il falò delle vanità (1990), tratto dall’omonimo romanzo di Tom Wolfe, trova nuovamente il successo di pubblico e critica con Carlito’s Way (1993), ancora con Al Pacino, e realizza il primo blockbuster con Mission: Impossible (1996). Tra le ultime regie, Mission to Mars (2000), con cui esordisce nella fantascienza, Femme Fatale (2002), Black Dhalia (2006), tratto da Dalia nera di James Ellroy, e il film di guerra Redacted (2007, Leone d’argento alla Mostra di Venezia), tutti lavori nei quali De Palma conferma un talento visionario unico tra i registi cresciuti nel periodo della New Hollywood e al tempo stesso il rapporto non sempre facile con l’industria cinematografica americana.

Filmografia:
Icarus (cm, 1960), 660124: The Story of an IBM Card (cm, 1961), Woton’s Wake (cm, 1962), Jennifer (cm, 1964), Mod (cm, 1964), Bridge That Gap (cm, 1965), The Responsive Eye (cm, 1966), Show Me a Strong Town and I’ll Show You a Strong Bank (cm, 1966), Murder à la Mod (cm, 1968), Greetings (Ciao America!, 1968), The Wedding Party (Oggi sposi, 1969), Dionysus in ’69 (Dionisio nel ’69, 1970), Hi, Mom! (id., 1970), Get to Know Your Rabbit (Conosci il tuo coniglio, 1972), Sisters (Le due sorelle, 1973), Phantom of the Paradise (Il fantasma del palcoscenico, 1974), Obsession (Complesso di colpa, 1976), Carrie (Carrie - Lo sguardo di Satana, 1976), The Fury (Fury, 1978), Home Movies (Home Movies - Vizietti familiari, 1980), Dressed to Kill (Vestito per uccidere, 1980), Blow Out (id., 1981), Scarface (id., 1983), Body Double (Omicidio a luci rosse, 1984), Dancing in the Dark (videoclip, 1984), Relax, Version 3 (videoclip, 1984), Wise Guys (Cadaveri e compari, 1986), The Untouchables (The Untouchables - Gli intoccabili, 1987), Casualties of War (Vittime di guerra, 1989), The Bonfire of the Vanities (Il falò delle vanità, 1990), Raising Cain (Doppia personalità, 1992), Carlito’s Way (id., 1993), Mission: Impossible (id., 1996), Snake Eyes (Omicidio in diretta, 1998), Mission to Mars (id., 2000), Femme Fatale (id., 2002), The Black Dahlia (Black Dahlia, 2006), Redacted (id., 2007), Passion (2012), Domino (2018).

Cast and Credits

regia, sceneggatura/director, screenplay
Brian De Palma
fotografia/cinematography
Thierry Arbogast
montaggio/film editing
Bill Pankow
scenografia/production design
Anne Pritchard
costumi/costume design
Olivier Bériot
musica/music
Ryûichi Sakamoto
interpreti e personaggi/cast and characters
Rebecca Romijn-Stamos (Laure Ash, Lily), Antonio Banderas (Nicolas Bardo), Peter Coyote (Bruce Watts), Eriq Ebouaney (Black Tie)
produttori/producers
Tarak Ben Ammar, Marina Gefter
produzione/production
Quinta Communications, Epsilon Motion Pictures

Sinossi Approfondisci

Durante la presentazione di un film a Cannes, una ladra seduce una modella e ruba un abito-gioiello di oro e diamanti. Separatasi dai complici e decisa a mettersi in proprio, la donna fa perdere le tracce per rifarsi una vita. Un film di specchi – apparenza e superfici – che infrange l’equilibrio tra realtà e finzione. Rilettura del canone della donna fatale – in tv passa La fiamma del peccato – che si apre con una vorticosa sequenza sulle note del Bolero di Ravel.

Regia Tutto sui registi del film

Brian De Palma

Brian De Palma

Brian De Palma (Newark, New Jersey, Usa, 1940) a inizio degli anni Sessanta frequenta la Columbia University come studente di fisica, salvo poi passare al dipartimento di teatro e cinema. Influenzato dai film di Welles e Hitchcock, di Antonioni e Godard, così come dalle lezioni dell’insegnante di drammaturgia Wilford Leach, comincia a realizzare cortometraggi e a mostrare un forte interesse per il cinema sperimentale e le nouvelle vague europee. A cavallo fra anni Sessanta e Settanta si fa notare con i suoi primi lungometraggi, tutti realizzati con produzioni indipendenti: Ciao America! (1968), Hi, Mom! (1970), che come Oggi sposi (1969) vedono Robert De Niro fra i protagonisti, e Le due sorelle (1973), prima incursione nel cinema giallo e horror che sarà poi la cifra più autentica del suo cinema. Sul finire degli anni Settanta ottiene la notorietà internazionale con il musical-thriller Il fantasma del palcoscenico (1974), l’horror, tratto da Stephen King, Carrie - Lo sguardo di Satana (1976) e Vestito per uccidere (1980). Negli anni Ottanta dirige poi alcuni dei suoi film più importanti: Blow Out (1981), Scarface (1983), rifacimento dell’omonimo classico di Howard Hawks (1932), con Al Pacino come protagonista, Omicidio a luci rosse (1984) e The Untouchables - Gli intoccabili (1987), svelando una predilezione per il thriller e il gangster movie. Negli anni Novanta, dopo l’insuccesso di Il falò delle vanità (1990), tratto dall’omonimo romanzo di Tom Wolfe, trova nuovamente il successo di pubblico e critica con Carlito’s Way (1993), ancora con Al Pacino, e realizza il primo blockbuster con Mission: Impossible (1996). Tra le ultime regie, Mission to Mars (2000), con cui esordisce nella fantascienza, Femme Fatale (2002), Black Dhalia (2006), tratto da Dalia nera di James Ellroy, e il film di guerra Redacted (2007, Leone d’argento alla Mostra di Venezia), tutti lavori nei quali De Palma conferma un talento visionario unico tra i registi cresciuti nel periodo della New Hollywood e al tempo stesso il rapporto non sempre facile con l’industria cinematografica americana.

Filmografia:
Icarus (cm, 1960), 660124: The Story of an IBM Card (cm, 1961), Woton’s Wake (cm, 1962), Jennifer (cm, 1964), Mod (cm, 1964), Bridge That Gap (cm, 1965), The Responsive Eye (cm, 1966), Show Me a Strong Town and I’ll Show You a Strong Bank (cm, 1966), Murder à la Mod (cm, 1968), Greetings (Ciao America!, 1968), The Wedding Party (Oggi sposi, 1969), Dionysus in ’69 (Dionisio nel ’69, 1970), Hi, Mom! (id., 1970), Get to Know Your Rabbit (Conosci il tuo coniglio, 1972), Sisters (Le due sorelle, 1973), Phantom of the Paradise (Il fantasma del palcoscenico, 1974), Obsession (Complesso di colpa, 1976), Carrie (Carrie - Lo sguardo di Satana, 1976), The Fury (Fury, 1978), Home Movies (Home Movies - Vizietti familiari, 1980), Dressed to Kill (Vestito per uccidere, 1980), Blow Out (id., 1981), Scarface (id., 1983), Body Double (Omicidio a luci rosse, 1984), Dancing in the Dark (videoclip, 1984), Relax, Version 3 (videoclip, 1984), Wise Guys (Cadaveri e compari, 1986), The Untouchables (The Untouchables - Gli intoccabili, 1987), Casualties of War (Vittime di guerra, 1989), The Bonfire of the Vanities (Il falò delle vanità, 1990), Raising Cain (Doppia personalità, 1992), Carlito’s Way (id., 1993), Mission: Impossible (id., 1996), Snake Eyes (Omicidio in diretta, 1998), Mission to Mars (id., 2000), Femme Fatale (id., 2002), The Black Dahlia (Black Dahlia, 2006), Redacted (id., 2007), Passion (2012), Domino (2018).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggatura/director, screenplay
Brian De Palma
fotografia/cinematography
Thierry Arbogast
montaggio/film editing
Bill Pankow
scenografia/production design
Anne Pritchard
costumi/costume design
Olivier Bériot
musica/music
Ryûichi Sakamoto
interpreti e personaggi/cast and characters
Rebecca Romijn-Stamos (Laure Ash, Lily), Antonio Banderas (Nicolas Bardo), Peter Coyote (Bruce Watts), Eriq Ebouaney (Black Tie)
produttori/producers
Tarak Ben Ammar, Marina Gefter
produzione/production
Quinta Communications, Epsilon Motion Pictures