RACCONTI DI CENERE E LAPILLI

di Gabriele di Munzio
ASHES TALES - RACCONTI DI CENERE E LAPILLI

Informazioni

Nazione: Francia, Italia

Anno: 2017

Durata: 66'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Senza premeditazione, in cerca di un sentimento; mistura paradossale senza un senso apparente; figure di danza, sequenze marziali. A dispetto della evidente estroversione, i napoletani vivono i propri sentimenti veri nascosti da una maschera, con riservatezza e nobiltà. Napoli, definita da più parti un luogo di vita e di allegria, in realtà è un sublime racconto della morte. [mp]

Regia

Gabriele di Munzio

Gabriele di Munzio

Gabriele di Munzio (Napoli, 1972) ha frequentato corsi di fotografia e montaggio a Londra dal 1993 al 1995 e ha poi cominciato a interessarsi di teatro grazie ad alcuni seminari tenuti nei centri di ricerca di Peter Brook ed Eugenio Barba e al Teatro Valdoca. Dal 2001 ha realizzato vari documentari nella regione di Poitou-Charentes e dal 2005 si è dedicato a cortometraggi di video-teatro. Nel 2007 ha creato l’associazione Cantine1901, con la quale ha realizzato il cortometraggio Riviera 91, che nel 2009 ha vinto il premio speciale della giuria al Torino Film Festival. Stesso riconoscimento è andato due anni dopo a Occhio di vetro cuore non dorme (2011). Nel 2014 è tornato al Torino Film Festival con Corpo familiare e nel 2016 con TanjaTales.

Filmografia:
Riviera 91 (cm, 2009), Papillon distrait (cm, 2010), Occhio di vetro cuore non dorme (cm, 2011), Corpo familiare (cm, 2014), TanjaTales (cm, 2016), Racconto di cenere e lapilli (2017).

Cast and Credits

regia, fotografia, montaggio, suono/director, cinematography, film editing, sound
Gabriele di Munzio
interpreti/cast
Agnese Viviana Perrella, Ella Romeo, Laura Villani, Francesco Viscione, Alfredo Della Volpe, Emanuele Coppola, Gianvito D’Orio, Davide Cortonei, Simone Sannino
produzione/production
Cantine 1901, Les films fragiles

**
contatti/contacts
Gabriele di Munzio
gabrieledimunzio@gmail.com
info@cantine1901.com
www.gabrieledimunzio.net

Dichiarazione regista

«Racconti di cenere e lapilli non racconta Napoli, cerca un sentimento, uno dei tanti che abitano le strade della città (alcuni quartieri del centro storico nello specifico). Racconta il teatro che in maniera naturale la città è in grado di produrre, facendosi ispirare dalle favole del Cunto de li cunti di Giambattista Basile, dove linguaggio sublime e lazzi volgari s’incontrano e si nutrono reciprocamente».

Sinossi Approfondisci

Senza premeditazione, in cerca di un sentimento; mistura paradossale senza un senso apparente; figure di danza, sequenze marziali. A dispetto della evidente estroversione, i napoletani vivono i propri sentimenti veri nascosti da una maschera, con riservatezza e nobiltà. Napoli, definita da più parti un luogo di vita e di allegria, in realtà è un sublime racconto della morte. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Gabriele di Munzio

Gabriele di Munzio

Gabriele di Munzio (Napoli, 1972) ha frequentato corsi di fotografia e montaggio a Londra dal 1993 al 1995 e ha poi cominciato a interessarsi di teatro grazie ad alcuni seminari tenuti nei centri di ricerca di Peter Brook ed Eugenio Barba e al Teatro Valdoca. Dal 2001 ha realizzato vari documentari nella regione di Poitou-Charentes e dal 2005 si è dedicato a cortometraggi di video-teatro. Nel 2007 ha creato l’associazione Cantine1901, con la quale ha realizzato il cortometraggio Riviera 91, che nel 2009 ha vinto il premio speciale della giuria al Torino Film Festival. Stesso riconoscimento è andato due anni dopo a Occhio di vetro cuore non dorme (2011). Nel 2014 è tornato al Torino Film Festival con Corpo familiare e nel 2016 con TanjaTales.

Filmografia:
Riviera 91 (cm, 2009), Papillon distrait (cm, 2010), Occhio di vetro cuore non dorme (cm, 2011), Corpo familiare (cm, 2014), TanjaTales (cm, 2016), Racconto di cenere e lapilli (2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, montaggio, suono/director, cinematography, film editing, sound
Gabriele di Munzio
interpreti/cast
Agnese Viviana Perrella, Ella Romeo, Laura Villani, Francesco Viscione, Alfredo Della Volpe, Emanuele Coppola, Gianvito D’Orio, Davide Cortonei, Simone Sannino
produzione/production
Cantine 1901, Les films fragiles

**
contatti/contacts
Gabriele di Munzio
gabrieledimunzio@gmail.com
info@cantine1901.com
www.gabrieledimunzio.net

Dichiarazione regista Approfondisci

«Racconti di cenere e lapilli non racconta Napoli, cerca un sentimento, uno dei tanti che abitano le strade della città (alcuni quartieri del centro storico nello specifico). Racconta il teatro che in maniera naturale la città è in grado di produrre, facendosi ispirare dalle favole del Cunto de li cunti di Giambattista Basile, dove linguaggio sublime e lazzi volgari s’incontrano e si nutrono reciprocamente».