TRIPOLI CANCELLED

di Naeem Mohaiemen
TRIPOLI CANCELLED

Informazioni

Nazione: Grecia, Germania, UK

Anno: 2017

Durata: 95'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Un uomo solitario segue una routine fissa e immutabile: passeggia, fuma, scrive lettere alla moglie, mette in scena siparietti inspiegabili, sogna a occhi aperti di guidare un vecchio Jumbo, legge e rilegge accuratamente una vecchia copia del romanzo per bambini La collina dei conigli di Richard Adams. Teatro di questa quotidianità opprimente, che sconfina nel surrealismo, l’aeroporto abbandonato di Hellinikon, in Grecia. Ad abitarlo quest’uomo misterioso e alcuni manichini con le divise della Olimpic Airlines, per lui unica forma di compagnia. Ma cosa blocca l’uomo in quello che è a tutti gli effetti un non-luogo inospitale? Si tratta di un esilio volontario, di una forma di esperimento sull’isolamento umano o ci sono motivazioni indipendenti dalla sua volontà? In fin dei conti la condizione in cui si trova non è troppo diversa da quella dei migranti che, privati del loro futuro, vivono in un limbo la cui fine non è mai vicina… [mp]

Regia

Naeem Mohaiemen

Naeem Mohaiemen

Naeem Mohaiemen lavora come regista e artista visivo, occupandosi principalmente del fallimento delle utopie di sinistra e dei processi legati al postcolonialismo. Il tutto in un’ottica legata all’internazionalismo terzomondista e al socialismo globale. Tra le sue opere il progetto in quattro parti The Young Man Was, composto da United Red Army (2011-2012), Afsan’s Long Day (2014), Last Man in Dhaka Central (2015) e Abu Ammar Is Coming (2016), presentati, rispettivamente, alla Biennale di Sharjah 2011, al MoMA di New York, alla Biennale di Venezia 2015 e alla Berlinale 2016. Successivamente ha realizzato un dittico formato da Tripoli Cancelled (2017), presentato al British Film Institute, e dall’installazione video Two Meetings and a Funeral (2017).

Filmografia:
Der Weisse Engel (cm, 2007), Rankin Street, 1953 (cm, 2009), United Red Army (2011-2012), Afsan’s Long Day (cm, 2014), Last Man in Dhaka Central (2015), Abu Ammar Is Coming (cm, 2016), Tripoli Cancelled (2017), Two Meetings and a Funeral (2017).

Cast and Credits

regia, sceneggiatura, montaggio/director, screenplay, film editing
Naeem Mohaiemen
fotografia/cinematography
Petros Nousias
musica/music
Qasim Naqvi
suono/sound
Theophilos Botonakis
interprete/cast
Vassilis Koukalani
produttori/producers
Maria-Thalia Carras, Naeem Mohaiemen
produzione/production
Documenta 14
coproduzione/coproduction
Sharjah Art Foundation, Art Jameel

**
contatti/contacts
Naeem Mohaiemen
naeem.mohaiemen@gmail.com

Sinossi Approfondisci

Un uomo solitario segue una routine fissa e immutabile: passeggia, fuma, scrive lettere alla moglie, mette in scena siparietti inspiegabili, sogna a occhi aperti di guidare un vecchio Jumbo, legge e rilegge accuratamente una vecchia copia del romanzo per bambini La collina dei conigli di Richard Adams. Teatro di questa quotidianità opprimente, che sconfina nel surrealismo, l’aeroporto abbandonato di Hellinikon, in Grecia. Ad abitarlo quest’uomo misterioso e alcuni manichini con le divise della Olimpic Airlines, per lui unica forma di compagnia. Ma cosa blocca l’uomo in quello che è a tutti gli effetti un non-luogo inospitale? Si tratta di un esilio volontario, di una forma di esperimento sull’isolamento umano o ci sono motivazioni indipendenti dalla sua volontà? In fin dei conti la condizione in cui si trova non è troppo diversa da quella dei migranti che, privati del loro futuro, vivono in un limbo la cui fine non è mai vicina… [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Naeem Mohaiemen

Naeem Mohaiemen

Naeem Mohaiemen lavora come regista e artista visivo, occupandosi principalmente del fallimento delle utopie di sinistra e dei processi legati al postcolonialismo. Il tutto in un’ottica legata all’internazionalismo terzomondista e al socialismo globale. Tra le sue opere il progetto in quattro parti The Young Man Was, composto da United Red Army (2011-2012), Afsan’s Long Day (2014), Last Man in Dhaka Central (2015) e Abu Ammar Is Coming (2016), presentati, rispettivamente, alla Biennale di Sharjah 2011, al MoMA di New York, alla Biennale di Venezia 2015 e alla Berlinale 2016. Successivamente ha realizzato un dittico formato da Tripoli Cancelled (2017), presentato al British Film Institute, e dall’installazione video Two Meetings and a Funeral (2017).

Filmografia:
Der Weisse Engel (cm, 2007), Rankin Street, 1953 (cm, 2009), United Red Army (2011-2012), Afsan’s Long Day (cm, 2014), Last Man in Dhaka Central (2015), Abu Ammar Is Coming (cm, 2016), Tripoli Cancelled (2017), Two Meetings and a Funeral (2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura, montaggio/director, screenplay, film editing
Naeem Mohaiemen
fotografia/cinematography
Petros Nousias
musica/music
Qasim Naqvi
suono/sound
Theophilos Botonakis
interprete/cast
Vassilis Koukalani
produttori/producers
Maria-Thalia Carras, Naeem Mohaiemen
produzione/production
Documenta 14
coproduzione/coproduction
Sharjah Art Foundation, Art Jameel

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contatti/contacts
Naeem Mohaiemen
naeem.mohaiemen@gmail.com