ANIMAL CINEMA

di Emilio Vavarella
ANIMAL MOVIE - ANIMAL CINEMA

Informazioni

Nazione: USA, Italia

Anno: 2017

Durata: 12'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Una galleria di frammenti di video postati su YouTube: ad accomunarli il fatto di essere stati girati da animali che si sono trovati faccia a faccia con una videocamera e se ne sono impossessati. Movimenti di corpi, chele, tentacoli, zanne, artigli e zampe si sostituiscono a qualsiasi premeditazione registica. Il risultato è un vortice di forme di consapevolezza e modi di essere in continuo dispiegarsi: una concatenazione di azioni e passioni che apre un inedito spiraglio sul complicato assemblaggio di uomini, animali e tecnologie di cui noi tutti siamo parte. [rm]

Regia

Emilio Vavarella

Emilio Vavarella

Emilio Vavarella ha studiato presso l’Università di Bologna e lo Iuav di Venezia. Attualmente sta ultimando un dottorato in film and visual studies presso la Harvard University. Artista visivo interessato all’aspetto teorico della produzione di immagini, nelle sue opere si affida a un utilizzo inusuale delle nuove tecnologie (in modo antiproduttivo, poetico e disfunzionale, attraverso decontestualizzazioni, finzioni speculative, uso improprio di strumenti e supporti) nel tentativo di immaginare i loro sviluppi futuri. 

Filmografia:
Animal Cinema (cm, 2017).

Cast and Credits

regia, produttore/director, producer
Emilio Vavarella
cast/interpreti
Cardisoma guanhumi, Octopus vulgaris, Amphioctopus marginatus, Canis lupus familiaris, Ursus arctos ssp., Panthera leo senegalensis, Panthera leo, Sciurus carolinensis, Cebus capucinus, Simia inuus, Haliastur sphenurus
coproduzione/coproduction
Galleriapiù

**
contatti/contacts
Emilio Vavarella
hello@emiliovavarella.com
www.emiliovavarella.com

Dichiarazione regista

«Animal Cinema è il mio primo film e continua la mia ricerca artistica su forme di creatività non antropocentriche e sul rapporto intellettivo ed emotivo che tali forme evocano. Sono convinto che un nuovo regime di immagini stia emergendo dalla tensione tra idee di contatto, incontro e prossimità sensoriale, e la presenza dell’impensabile, l’inspiegabile e l’indecidibile».

Sinossi Approfondisci

Una galleria di frammenti di video postati su YouTube: ad accomunarli il fatto di essere stati girati da animali che si sono trovati faccia a faccia con una videocamera e se ne sono impossessati. Movimenti di corpi, chele, tentacoli, zanne, artigli e zampe si sostituiscono a qualsiasi premeditazione registica. Il risultato è un vortice di forme di consapevolezza e modi di essere in continuo dispiegarsi: una concatenazione di azioni e passioni che apre un inedito spiraglio sul complicato assemblaggio di uomini, animali e tecnologie di cui noi tutti siamo parte. [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Emilio Vavarella

Emilio Vavarella

Emilio Vavarella ha studiato presso l’Università di Bologna e lo Iuav di Venezia. Attualmente sta ultimando un dottorato in film and visual studies presso la Harvard University. Artista visivo interessato all’aspetto teorico della produzione di immagini, nelle sue opere si affida a un utilizzo inusuale delle nuove tecnologie (in modo antiproduttivo, poetico e disfunzionale, attraverso decontestualizzazioni, finzioni speculative, uso improprio di strumenti e supporti) nel tentativo di immaginare i loro sviluppi futuri. 

Filmografia:
Animal Cinema (cm, 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, produttore/director, producer
Emilio Vavarella
cast/interpreti
Cardisoma guanhumi, Octopus vulgaris, Amphioctopus marginatus, Canis lupus familiaris, Ursus arctos ssp., Panthera leo senegalensis, Panthera leo, Sciurus carolinensis, Cebus capucinus, Simia inuus, Haliastur sphenurus
coproduzione/coproduction
Galleriapiù

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Emilio Vavarella
hello@emiliovavarella.com
www.emiliovavarella.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Animal Cinema è il mio primo film e continua la mia ricerca artistica su forme di creatività non antropocentriche e sul rapporto intellettivo ed emotivo che tali forme evocano. Sono convinto che un nuovo regime di immagini stia emergendo dalla tensione tra idee di contatto, incontro e prossimità sensoriale, e la presenza dell’impensabile, l’inspiegabile e l’indecidibile».