LE FORT DES FOUS

di Narimane Mari
MADMEN'S FORT

Informazioni

Nazione: Francia, Qatar, Grecia, Germania

Anno: 2017

Durata: 140'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Partendo dalle testimonianze delle prime campagne scientifiche e militari condotte dai colonizzatori francesi in Nord Africa, una galleria di improvvisazioni, reenactments, performance e interviste si dipana sullo schermo, mostrando la nascita di una nuova società a opera di un gruppo di nomadi e vagabondi che hanno scelto di resistere alle costrizioni della società. [mp]

Regia

Narimane Mari

Narimane Mari

Narimane Mari (1969, Algeri, Algeria) ha lavorato per importanti testate francesi quali «Libération» e «France Soir», occupandosi della sezione culturale, oltre a realizzare programmi di approfondimento per Canal+ e France Télévision. Parallelamente ha collaborato con gallerie d’arte e, nel 2006, ha fondato la casa di produzione Centrale Électrique, specializzata in documentari d’impegno sociale e film d’autore. Tornata in Algeria, nel 2010 ha creato la Allers Retours Films per proseguire il lavoro intrapreso in precedenza in Francia. Ha esordito nel lungometraggio nel 2013 con Red Beans, presentato al Torino Film Festival e premiato in tutto il mondo. Nel 2015 ha prodotto Fi rassi rond-point di Hassen Ferhani, che ha ottenuto il premio per il miglior documentario al Torino Film Festival.

Filmografia:
Loubia Hamra (Red Beans, doc., 2013), Le fort des fous (doc., 2017).

Cast and Credits

regia/director
Narimane Mari
fotografia/cinematography
Narimane Mari, Antonin Boischot
montaggio/ film editing
Narimane Mari, Corentin Doucet
musica/music
Los Cousinos
suono/sound
Antoine Morin
produzione/production
Centrale Électrique
coproduttori/coproducers
Fenia Cossovitsa, Ann Carolin Renninger, Mina Droucher
coproduzione/coproduction
Blonde, Joon Film, Xenia Film, Allers Retours Films

**
contatti/contacts
Pascale Ramonda
pascale@pascaleramonda.com
www.pascaleramonda.com

Dichiarazione regista

«Inizialmente volevo ambientare la seconda parte del film nel deserto algerino, dove si sviluppa una società utopica in opposizione al potere e alle nazioni, che arriva al punto di isolarsi costruendo una fortezza. L’idea della fortezza presuppone una certa follia di base e genera pazzia tanto al suo interno quanto all’esterno: la follia di chi vi trova rifugio e di chi ne è escluso. Ma anche la follia di sperare in una società migliore. Una società che mai cambierà se ciascun individuo non accetterà di farne parte e al tempo stesso di perdere l’illusoria protezione che offrono le mura, qualsiasi cosa esse significhino». 

Sinossi Approfondisci

Partendo dalle testimonianze delle prime campagne scientifiche e militari condotte dai colonizzatori francesi in Nord Africa, una galleria di improvvisazioni, reenactments, performance e interviste si dipana sullo schermo, mostrando la nascita di una nuova società a opera di un gruppo di nomadi e vagabondi che hanno scelto di resistere alle costrizioni della società. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Narimane Mari

Narimane Mari

Narimane Mari (1969, Algeri, Algeria) ha lavorato per importanti testate francesi quali «Libération» e «France Soir», occupandosi della sezione culturale, oltre a realizzare programmi di approfondimento per Canal+ e France Télévision. Parallelamente ha collaborato con gallerie d’arte e, nel 2006, ha fondato la casa di produzione Centrale Électrique, specializzata in documentari d’impegno sociale e film d’autore. Tornata in Algeria, nel 2010 ha creato la Allers Retours Films per proseguire il lavoro intrapreso in precedenza in Francia. Ha esordito nel lungometraggio nel 2013 con Red Beans, presentato al Torino Film Festival e premiato in tutto il mondo. Nel 2015 ha prodotto Fi rassi rond-point di Hassen Ferhani, che ha ottenuto il premio per il miglior documentario al Torino Film Festival.

Filmografia:
Loubia Hamra (Red Beans, doc., 2013), Le fort des fous (doc., 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Narimane Mari
fotografia/cinematography
Narimane Mari, Antonin Boischot
montaggio/ film editing
Narimane Mari, Corentin Doucet
musica/music
Los Cousinos
suono/sound
Antoine Morin
produzione/production
Centrale Électrique
coproduttori/coproducers
Fenia Cossovitsa, Ann Carolin Renninger, Mina Droucher
coproduzione/coproduction
Blonde, Joon Film, Xenia Film, Allers Retours Films

**
contatti/contacts
Pascale Ramonda
pascale@pascaleramonda.com
www.pascaleramonda.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Inizialmente volevo ambientare la seconda parte del film nel deserto algerino, dove si sviluppa una società utopica in opposizione al potere e alle nazioni, che arriva al punto di isolarsi costruendo una fortezza. L’idea della fortezza presuppone una certa follia di base e genera pazzia tanto al suo interno quanto all’esterno: la follia di chi vi trova rifugio e di chi ne è escluso. Ma anche la follia di sperare in una società migliore. Una società che mai cambierà se ciascun individuo non accetterà di farne parte e al tempo stesso di perdere l’illusoria protezione che offrono le mura, qualsiasi cosa esse significhino».