FAITHFULL

di Sandrine Bonnaire
FAITHFULL - FAITHFULL

Informazioni

Nazione: Francia

Anno: 2017

Durata: 61'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

A diciassette anni regina incontrastata della Swinging London, grazie al successo ottenuto con i primi singoli nelle classifiche inglesi. Poi compagna e musa di Mick Jagger, che a lei si è ispirata per alcuni dei pezzi più celebri da lui scritti e cantati nei Rolling Stones. Quindi la discesa nel baratro nella dipendenza dalle droghe e dall’alcol, l’anoressia, l’abbandono da parte di Jagger, gli scandali, lo stallo della carriera, l’eclissarsi della celebrità, l’oblio… Fino al ritorno sulle scene, come cantante e attrice, e il riconoscimento universale di ciò che ha rappresentato, e che continua a rappresentare, per un’intera generazione. La vita di Marianne Faithfull è stata questo ma non solo: un arcobaleno in cui troppe volte i colori iridescenti sono stati oscurati da tinte fosche e che lei stessa ci svela in una serie di interviste, intervallate a materiali d’archivio e testimonianze esclusive di chi è stata al suo fianco, ripercorrendo in modo disincantato splendori e miserie, in un racconto in cui la fine lascia spazio alla rinascita. [mp]

Regia

Sandrine Bonnaire

Sandrine Bonnaire

Sandrine Bonnaire (Gannat, Francia, 1967) inizia a recitare giovanissima, vincendo il premio César per la migliore attrice emergente con Ai nostri amori (1983) di Maurice Pialat e quello per la migliore attrice con Senza tetto né legge (1986) di Agnès Varda. Quindi partecipa a numerosi film, tra cui Sotto il sole di Satana (1987) ancora di Pialat, Les innocents (1987) di André Téchiné, Verso sera (1990) di Francesca Archibugi, Il buio nella mente (1995) di Claude Chabrol, per cui ottiene la Coppa Volpi a Venezia, Secret défense (1998) di Jacques Rivette e Il colore della menzogna (1998), ancora di Chabrol. Come regista esordisce nel 2007 con il documentario Elle s’appelle Sabine, ritratto della sorella autistica con cui partecipa alla Quinzaine a Cannes e vince il premio Fipresci. Nwl 2012 realizza il lungometraggio di finzione J’enrage de son absence, interpretato da William Hurt, suo ex compagno e padre di sua figlia. 

Filmografia:
Elle s’appelle Sabine (doc., 2007), J’enrage de son absence (2012), Faithfull (doc., 2017). 

Cast and Credits

regia/director
Sandrine Bonnaire
interpreti/cast
Marianne Faithfull, Mick Jagger, Salman Rushdie
produttori/producers
Laurence Miller, François Ravard
produzione/production
Cinétévé, Arte

**
contatti/contacts
I Wonder Pictures
Andrea Romeo
romeo@iwonderpictures.it
www.iwonderpictures.it

Sinossi Approfondisci

A diciassette anni regina incontrastata della Swinging London, grazie al successo ottenuto con i primi singoli nelle classifiche inglesi. Poi compagna e musa di Mick Jagger, che a lei si è ispirata per alcuni dei pezzi più celebri da lui scritti e cantati nei Rolling Stones. Quindi la discesa nel baratro nella dipendenza dalle droghe e dall’alcol, l’anoressia, l’abbandono da parte di Jagger, gli scandali, lo stallo della carriera, l’eclissarsi della celebrità, l’oblio… Fino al ritorno sulle scene, come cantante e attrice, e il riconoscimento universale di ciò che ha rappresentato, e che continua a rappresentare, per un’intera generazione. La vita di Marianne Faithfull è stata questo ma non solo: un arcobaleno in cui troppe volte i colori iridescenti sono stati oscurati da tinte fosche e che lei stessa ci svela in una serie di interviste, intervallate a materiali d’archivio e testimonianze esclusive di chi è stata al suo fianco, ripercorrendo in modo disincantato splendori e miserie, in un racconto in cui la fine lascia spazio alla rinascita. [mp]

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Sandrine Bonnaire

Sandrine Bonnaire

Sandrine Bonnaire (Gannat, Francia, 1967) inizia a recitare giovanissima, vincendo il premio César per la migliore attrice emergente con Ai nostri amori (1983) di Maurice Pialat e quello per la migliore attrice con Senza tetto né legge (1986) di Agnès Varda. Quindi partecipa a numerosi film, tra cui Sotto il sole di Satana (1987) ancora di Pialat, Les innocents (1987) di André Téchiné, Verso sera (1990) di Francesca Archibugi, Il buio nella mente (1995) di Claude Chabrol, per cui ottiene la Coppa Volpi a Venezia, Secret défense (1998) di Jacques Rivette e Il colore della menzogna (1998), ancora di Chabrol. Come regista esordisce nel 2007 con il documentario Elle s’appelle Sabine, ritratto della sorella autistica con cui partecipa alla Quinzaine a Cannes e vince il premio Fipresci. Nwl 2012 realizza il lungometraggio di finzione J’enrage de son absence, interpretato da William Hurt, suo ex compagno e padre di sua figlia. 

Filmografia:
Elle s’appelle Sabine (doc., 2007), J’enrage de son absence (2012), Faithfull (doc., 2017). 

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Sandrine Bonnaire
interpreti/cast
Marianne Faithfull, Mick Jagger, Salman Rushdie
produttori/producers
Laurence Miller, François Ravard
produzione/production
Cinétévé, Arte

**
contatti/contacts
I Wonder Pictures
Andrea Romeo
romeo@iwonderpictures.it
www.iwonderpictures.it