VA, TOTO!

di Pierre Creton
GO, TOTO!

Informazioni

Nazione: Francia

Anno: 2017

Durata: 94'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

L’arrivo del cinghialetto Toto a casa di Madeleine; il viaggio di Vincent in India e i suoi problemi con le scimmie; i sogni che fa Joseph grazie alla sua macchina per l’apnea del sonno: sono queste le storie che il regista Pierre Creton condivide con lo spettatore, racconti che in un modo o nell’altro fanno emergere il nostro rapporto con gli animali, vale a dire i nostri altri vicini. [rm]

Regia

Pierre Creton

Pierre Creton

Pierre Creton (Francia, 1966) è un filmmaker e lavoratore agricolo che vive e lavora a Vattetot-sur-Mer (Seine Maritime). Ha studiato a Villa Arson, a Nizza e all’École des beaux-arts di Le Havre e ha poi deciso di trasferirsi a Caux e dedicarsi all’agricoltura. La scelta di una professione generalmente considerata al fondo della scala sociale rappresenta per Creton il desiderio di prendere le cose così come vengono, oltre a fornirgli l’argomento per le sue storie, da quando nel 1992 ha cominciato a lavorare anche come regista. I suoi film sono stati presentati in diversi festival, fra i quali il FidMarseille, dove nel 2008 L’heure du berger ha vinto il Grand Prix della competizione francese.

Filmografia:
Une saison (cm, doc., 2002), La vie après la mort (cm, doc., 2002), Secteur 545 (2004), Le voyage à Vézelay (cm, doc., 2005), Paysage imposé (cm, 2006), Les vrilles de la vignes (cm, doc., 2007), Maniquerville (doc., 2009), Le paysage pour témoin, rencontre avec Georges-Arthur Goldschmidt (cm, doc., 2009), Le grand cortège (cm, doc., 2011), Le marché, petit commerce documentaire (cm, doc., 2012), Sur la voie (doc., 2013), Petit traité de la marche en plaine (coregia/codirector Vincent Barré, cm, doc., 2014), Va, Toto! (doc., 2017). 

Cast and Credits

regia/director
Pierre Creton
sceneggiatura/screenplay
Pierre Creton, Mathilde Girard, Vincent Barré, Pierre Trividic
fotografia/cinematography
Pierre Creton, Léo Gil-Mena
montaggio/film editing
Ariane Doublet
suono/sound
Michel Bertrou
interpreti e personaggi/cast and characters
Ghislaine Paul-Cavallier (Madeleine), Vincent Barré (Vincent), Pierre Lavenu (Joseph), Raymonde Leroux (Monette), Pierre Creton (Pierre)
produttore/producer
Arnaud Dommerc
produzione/production
andolfi
coproduzione/coproduction
Studio Orlando

**
contatti/contacts
JHR Films
info@jhrfilms.com
www.jhrfilms.com

Dichiarazione regista

«L’uomo fa di tutto per separarsi dagli animali. Una cosa bella che accade in India, a Shimla, è che non esiste separazione tra il territorio delle scimmie e quello degli uomini, o perlomeno è molto vaga. Spesso non si capisce se si è in uno o nell’altro territorio. L’altro mondo a cui siamo introdotti è forse un mondo sognato. E così il film stesso, al di là dei sogni di Joseph, durante il montaggio ha assunto anch’esso un tocco onirico».

Sinossi Approfondisci

L’arrivo del cinghialetto Toto a casa di Madeleine; il viaggio di Vincent in India e i suoi problemi con le scimmie; i sogni che fa Joseph grazie alla sua macchina per l’apnea del sonno: sono queste le storie che il regista Pierre Creton condivide con lo spettatore, racconti che in un modo o nell’altro fanno emergere il nostro rapporto con gli animali, vale a dire i nostri altri vicini. [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Pierre Creton

Pierre Creton

Pierre Creton (Francia, 1966) è un filmmaker e lavoratore agricolo che vive e lavora a Vattetot-sur-Mer (Seine Maritime). Ha studiato a Villa Arson, a Nizza e all’École des beaux-arts di Le Havre e ha poi deciso di trasferirsi a Caux e dedicarsi all’agricoltura. La scelta di una professione generalmente considerata al fondo della scala sociale rappresenta per Creton il desiderio di prendere le cose così come vengono, oltre a fornirgli l’argomento per le sue storie, da quando nel 1992 ha cominciato a lavorare anche come regista. I suoi film sono stati presentati in diversi festival, fra i quali il FidMarseille, dove nel 2008 L’heure du berger ha vinto il Grand Prix della competizione francese.

Filmografia:
Une saison (cm, doc., 2002), La vie après la mort (cm, doc., 2002), Secteur 545 (2004), Le voyage à Vézelay (cm, doc., 2005), Paysage imposé (cm, 2006), Les vrilles de la vignes (cm, doc., 2007), Maniquerville (doc., 2009), Le paysage pour témoin, rencontre avec Georges-Arthur Goldschmidt (cm, doc., 2009), Le grand cortège (cm, doc., 2011), Le marché, petit commerce documentaire (cm, doc., 2012), Sur la voie (doc., 2013), Petit traité de la marche en plaine (coregia/codirector Vincent Barré, cm, doc., 2014), Va, Toto! (doc., 2017). 

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Pierre Creton
sceneggiatura/screenplay
Pierre Creton, Mathilde Girard, Vincent Barré, Pierre Trividic
fotografia/cinematography
Pierre Creton, Léo Gil-Mena
montaggio/film editing
Ariane Doublet
suono/sound
Michel Bertrou
interpreti e personaggi/cast and characters
Ghislaine Paul-Cavallier (Madeleine), Vincent Barré (Vincent), Pierre Lavenu (Joseph), Raymonde Leroux (Monette), Pierre Creton (Pierre)
produttore/producer
Arnaud Dommerc
produzione/production
andolfi
coproduzione/coproduction
Studio Orlando

**
contatti/contacts
JHR Films
info@jhrfilms.com
www.jhrfilms.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«L’uomo fa di tutto per separarsi dagli animali. Una cosa bella che accade in India, a Shimla, è che non esiste separazione tra il territorio delle scimmie e quello degli uomini, o perlomeno è molto vaga. Spesso non si capisce se si è in uno o nell’altro territorio. L’altro mondo a cui siamo introdotti è forse un mondo sognato. E così il film stesso, al di là dei sogni di Joseph, durante il montaggio ha assunto anch’esso un tocco onirico».