PAGINE NASCOSTE

di Sabrina Varani
PAGINE NASCOSTE

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2017

Durata: 67'

35° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

La scrittrice Francesca Melandri affronta per la prima volta l’eredità del padre, convinto fascista durante il Ventennio. Un passato per lungo tempo censurato dalla memoria familiare che, attraverso ricerche in Italia e in Etiopia, la figlia indaga e rielabora per il suo nuovo romanzo, confrontandosi anche con le rimozioni della memoria di un Paese e il violento passato coloniale. [rm]

Regia

Sabrina Varani

Sabrina Varani

Sabrina Varani (Roma, 1965), direttrice della fotografia e filmmaker, ha collaborato con moltissimi registi in Italia e Francia. Tra i tanti, Laura Muscardin, Atiq Rahimi, Agostino Ferrente, Alina Marazzi, Mariangela Barbanente, René Feret, Claire Duguet, Emmanuel Bonn.

Filmografia:
Toubab (cm, doc., 1991), Negri de Roma (mm, doc., 2002), Easy Rider - Bikers for Christ (mm, doc., 2008), Riding for Jesus (mm, doc., 2012), Pagine nascoste (doc., 2017).

Cast and Credits

regia, fotografia, suono/directors, cinematography, sound
Sabrina Varani con/with Francesca Melandri
soggetto, sceneggiatura /story, screenplay
Sabrina Varani
montaggio/film editing
Edoardo Morabito
musica/music
Pietro Bartoleschi
interpreti/cast
Valentina Carnelutti (voce/voice), Giorgio Manzi, Massimo Rendina, Teresa Melandri, Aster Carpanelli, Carmine Panico, Major Shaleka Dejene Meshesha, Elfinesh Tegeni, Tewodros Seyoum, Igiaba Scego, Don Alessandro de Sanctis
produttori/producers
Luca Ricciardi, Raffaele Brunetti
produzione/production
AAMOD, B&B Film

**
contatti/contacts
AAMOD - Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
info@aamod.it
www.aamod.it

Dichiarazione regista

«Il film è nato sull’onda di un’intuizione: raccontare cosa c’è dietro la scrittura. […] Soprattutto, volevo provare a farlo non a posteriori, ma mentre un romanzo andava formandosi. Ben presto mi sono confrontata con l’enormità del tema storico che Francesca era andata a toccare. […] Confrontandomi con la mia ignoranza e capendo che non si trattava solo di una mia carenza ma di una rimozione collettiva, ho cercato un linguaggio personale per raccontare la Storia in soggettiva, dal punto di vista cioè di qualcuno che come me scopriva un passato scomodo, vergognoso, di cui genitori o nonni sono stati complici e di cui non ci hanno mai parlato».

Sinossi Approfondisci

La scrittrice Francesca Melandri affronta per la prima volta l’eredità del padre, convinto fascista durante il Ventennio. Un passato per lungo tempo censurato dalla memoria familiare che, attraverso ricerche in Italia e in Etiopia, la figlia indaga e rielabora per il suo nuovo romanzo, confrontandosi anche con le rimozioni della memoria di un Paese e il violento passato coloniale. [rm]

Regia Tutto sui registi del film

Sabrina Varani

Sabrina Varani

Sabrina Varani (Roma, 1965), direttrice della fotografia e filmmaker, ha collaborato con moltissimi registi in Italia e Francia. Tra i tanti, Laura Muscardin, Atiq Rahimi, Agostino Ferrente, Alina Marazzi, Mariangela Barbanente, René Feret, Claire Duguet, Emmanuel Bonn.

Filmografia:
Toubab (cm, doc., 1991), Negri de Roma (mm, doc., 2002), Easy Rider - Bikers for Christ (mm, doc., 2008), Riding for Jesus (mm, doc., 2012), Pagine nascoste (doc., 2017).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, suono/directors, cinematography, sound
Sabrina Varani con/with Francesca Melandri
soggetto, sceneggiatura /story, screenplay
Sabrina Varani
montaggio/film editing
Edoardo Morabito
musica/music
Pietro Bartoleschi
interpreti/cast
Valentina Carnelutti (voce/voice), Giorgio Manzi, Massimo Rendina, Teresa Melandri, Aster Carpanelli, Carmine Panico, Major Shaleka Dejene Meshesha, Elfinesh Tegeni, Tewodros Seyoum, Igiaba Scego, Don Alessandro de Sanctis
produttori/producers
Luca Ricciardi, Raffaele Brunetti
produzione/production
AAMOD, B&B Film

**
contatti/contacts
AAMOD - Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico
info@aamod.it
www.aamod.it

Dichiarazione regista Approfondisci

«Il film è nato sull’onda di un’intuizione: raccontare cosa c’è dietro la scrittura. […] Soprattutto, volevo provare a farlo non a posteriori, ma mentre un romanzo andava formandosi. Ben presto mi sono confrontata con l’enormità del tema storico che Francesca era andata a toccare. […] Confrontandomi con la mia ignoranza e capendo che non si trattava solo di una mia carenza ma di una rimozione collettiva, ho cercato un linguaggio personale per raccontare la Storia in soggettiva, dal punto di vista cioè di qualcuno che come me scopriva un passato scomodo, vergognoso, di cui genitori o nonni sono stati complici e di cui non ci hanno mai parlato».