GIUSEPPE VERDI

di Raffaello Matarazzo
GIUSEPPE VERDI - GIUSEPPE VERDI

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 1953

Durata: 121'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

1901, l’anziano Giuseppe Verdi è ormai vicino alla morte. Prima di morire, però, il grande compositore torna con la mente al lontano 1838: Giuseppe è a Milano, la città che ha ospitato i nomi più celebri della musica sinfonica e dell’opera, e tenta di superare l’esame di ammissione al conservatorio. Nonostante sia respinto, non si arrende e poco dopo ottiene un discreto successo con la sua prima opera: Oberto, Conte di San Bonifacio. Qualche anno più tardi, superato un brutto periodo di crisi, Verdi incontra il soprano Giuseppina Strepponi e trova finalmente il successo. La sua fama aumenterà ancora di più dopo la composizione del Nabucco, nel 1842, fino a trasformare Giuseppe nel compositore più noto della sua epoca e nel simbolo della lotta per l’indipendenza dell’Italia. [cg]


In collaborazione con la Cineteca Nazionale

Regia

Raffaello Matarazzo

Raffaello Matarazzo

Raffaello Matarazzo (Roma, 1909-1966) esordisce come critico cinematografico su «Il Tevere» e «L’Italia letteraria» e lavora come aiuto regista per Mario Camerini. L’esordio alla regia avviene nel 1933, con Treno popolare, il cui insuccesso lo induce a orientarsi verso la commedia, con film come L’anonima Roylott (1936), L’albergo degli assenti (1939) e Giorno di nozze (1942). Dopo alcuni film girati in Spagna, dà inizio a una pluriennale collaborazione con la Titanus, da cui nasce la lunga serie di film interpretati da Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson e sceneggiati da Aldo De Benedetti (Catene, 1949, Tormento, 1950, I figli di nessuno, 1951, Chi è senza peccato…, 1952, Torna!, 1953, L’angelo bianco, 1955). Negli anni Sessanta torna alla commedia, per poi chiudere la carriera con il melodramma Amore mio (1964).

Filmografia:
Treno popolare (1933), Kiki (1934), Joe il rosso (1936), L’anonima Roylott (1936), Sono stato io! (1937), L’albergo degli assenti (1939), Giù il sipario (1940), Trappola d’amore (1940), Notte di fortuna (1941), Giorno di nozze (1942), Il birichino di papà (1943), La fumeria d’oppio (1947), Lo sciopero dei milioni (1948), Paolo e Francesca (1949), Catene (1949), Tormento (1950), I figli di nessuno (1951), Il tenente Giorgio (1952), Chi è senza peccato... (1953), Torna! (1953), Vortice (1953), La schiava del peccato (1954), L’angelo bianco (1955), La risaia (1956), L’ultima violenza (1957), Malinconico autunno (1958), Cerasella (1960), Adultero lui, adultera lei (1963), I terribili 7 (1964), Amore mio (1964).

Cast and Credits

regia/director
Raffaello Matarazzo
soggetto/story
Mario Monicelli, Leo Benvenuti, Liana Ferri, Giovanna Soria, Piero Pierotti e da un’idea di/and from an idea by Maleno Malenotti
fotografia/cinematography
Tino Santoni
montaggio/film editing
Mario Serandrei
scenografia/production design
Alberto Boccianti
costumi/costume design
Dino Di Bari
musica/music
Giuseppe Verdi
interpreti/cast
Pierre Gressoy, Gaby Andrè, Anna Maria Ferrero, Mario Del Monaco, Tito Gobbi
produttore/producer
Maleno Malenotti
produzione/production
Consorzio Verdi


contatti/contacts
Cineteca Nazionale
Laura Argento
laura.argento@fondazionecsc.it
www.fondazionecsc.it

Sinossi Approfondisci

1901, l’anziano Giuseppe Verdi è ormai vicino alla morte. Prima di morire, però, il grande compositore torna con la mente al lontano 1838: Giuseppe è a Milano, la città che ha ospitato i nomi più celebri della musica sinfonica e dell’opera, e tenta di superare l’esame di ammissione al conservatorio. Nonostante sia respinto, non si arrende e poco dopo ottiene un discreto successo con la sua prima opera: Oberto, Conte di San Bonifacio. Qualche anno più tardi, superato un brutto periodo di crisi, Verdi incontra il soprano Giuseppina Strepponi e trova finalmente il successo. La sua fama aumenterà ancora di più dopo la composizione del Nabucco, nel 1842, fino a trasformare Giuseppe nel compositore più noto della sua epoca e nel simbolo della lotta per l’indipendenza dell’Italia. [cg]


In collaborazione con la Cineteca Nazionale

Regia Tutto sui registi del film

Raffaello Matarazzo

Raffaello Matarazzo

Raffaello Matarazzo (Roma, 1909-1966) esordisce come critico cinematografico su «Il Tevere» e «L’Italia letteraria» e lavora come aiuto regista per Mario Camerini. L’esordio alla regia avviene nel 1933, con Treno popolare, il cui insuccesso lo induce a orientarsi verso la commedia, con film come L’anonima Roylott (1936), L’albergo degli assenti (1939) e Giorno di nozze (1942). Dopo alcuni film girati in Spagna, dà inizio a una pluriennale collaborazione con la Titanus, da cui nasce la lunga serie di film interpretati da Amedeo Nazzari e Yvonne Sanson e sceneggiati da Aldo De Benedetti (Catene, 1949, Tormento, 1950, I figli di nessuno, 1951, Chi è senza peccato…, 1952, Torna!, 1953, L’angelo bianco, 1955). Negli anni Sessanta torna alla commedia, per poi chiudere la carriera con il melodramma Amore mio (1964).

Filmografia:
Treno popolare (1933), Kiki (1934), Joe il rosso (1936), L’anonima Roylott (1936), Sono stato io! (1937), L’albergo degli assenti (1939), Giù il sipario (1940), Trappola d’amore (1940), Notte di fortuna (1941), Giorno di nozze (1942), Il birichino di papà (1943), La fumeria d’oppio (1947), Lo sciopero dei milioni (1948), Paolo e Francesca (1949), Catene (1949), Tormento (1950), I figli di nessuno (1951), Il tenente Giorgio (1952), Chi è senza peccato... (1953), Torna! (1953), Vortice (1953), La schiava del peccato (1954), L’angelo bianco (1955), La risaia (1956), L’ultima violenza (1957), Malinconico autunno (1958), Cerasella (1960), Adultero lui, adultera lei (1963), I terribili 7 (1964), Amore mio (1964).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Raffaello Matarazzo
soggetto/story
Mario Monicelli, Leo Benvenuti, Liana Ferri, Giovanna Soria, Piero Pierotti e da un’idea di/and from an idea by Maleno Malenotti
fotografia/cinematography
Tino Santoni
montaggio/film editing
Mario Serandrei
scenografia/production design
Alberto Boccianti
costumi/costume design
Dino Di Bari
musica/music
Giuseppe Verdi
interpreti/cast
Pierre Gressoy, Gaby Andrè, Anna Maria Ferrero, Mario Del Monaco, Tito Gobbi
produttore/producer
Maleno Malenotti
produzione/production
Consorzio Verdi


contatti/contacts
Cineteca Nazionale
Laura Argento
laura.argento@fondazionecsc.it
www.fondazionecsc.it