LA VILLE ENGLOUTIE

di ZimmerFrei
LA VILLE ENGLOUTIE - LA VILLE ENGLOUTIE

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2016

Durata: 64'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Il film è il settimo della serie Temporary Cities, ritratti di città filmati in piccole aree che stanno affrontando un processo di trasformazione: un quartiere, una piazza, un bar o anche una singola panchina. Il tema principale sono i residenti, la loro percezione e l’uso dello spazio pubblico. 

Regia

. Zimmerfrei

. Zimmerfrei

ZimmerFrei (Italia) è un collettivo artistico formato da Massimo Carozzi, Anna de Manincor e Anna Rispoli. Nato a Bologna nel 2000, oggi si divide tra la città di origine e Bruxelles. La pratica artistica del gruppo, a metà strada tra cinema, arti visive, musica e performance, esplora gli ambienti urbani, tanto reali quanto immaginari, alla ricerca dei confini tra spazi pubblici e territori privati. Pur continuando a sperimentare nell’ambito dell’arte performativa, in questi ultimi anni la ricerca di ZimmerFrei si è focalizzata sempre più sulla produzione di documentari d’artista. Nel 2012 il Torino Film Festival, nella sezione Onde, ha dedicato un omaggio al gruppo, proiettando una selezione delle loro opere.

Filmografia:
N.K. - Never Keep Souvenirs of a Murder (cm, 2000), Presente Continuo (cm, 2003), Panorama_Roma (cm, 2004), Panorama_Bologna (cm, 2005), Panorama_Venezia (cm, 2005), Stone Money (cm, 2005), Controfigura (Body Double) (cm, 2006), Third Take (cm, 2006), why we came (cm, 2006), Teenage Lightning (cm, 2006), The Colony (cm, doc., 2007), Memoria Esterna (cm, 2007), Focus Puller (cm, 2008), Panorama_Harburg (cm, 2009), LKN Confidential (mm, 2010), The Hill (mm, doc., 2011), Temporary 8th (mm, doc., 2012), Hometown | Mutonia (doc., 2013), La beauté c’est ta tête (doc., 2014), Steadfast on Our Sand (doc., 2015), La ville engloutie (doc., 2016).

Cast and Credits

regia/director
Anna de Manincor
soggetto/story
ZimmerFrei
sceneggiatura/screenplay
Anna de Manincor, Claire Astier
montaggio/film editing
Davide Pepe, Anna de Manincor
fotografia/cinematography
Roberto Beani
musica/music
Massimo Carozzi, Susanna La Polla
suono/sound
Massimo Carozzi
interpreti/cast
Kemais Ouchem, Rayan Ouchem, DJ Noam, Rayane Big Show, Frédéric Sercy, Jonathan Goffé, Kévin Théraud, Manuel Marcos, Claire Astier, Muriel Poil, Michel Lahaye, Gérard Chaise, David Lautrey, Pascal Terrier, Anaïs Blanchard, Jean Sémon, Denis Dubois, Danyele Papillot, Pauline Sémon, Anton, Garance Torres-Amariglio, Patricia Davanture, Olivier Genelot, Jean-Michel Minvielle, Jean-Marc Ruget, Jean-François Maugey, Christophe Pratx, Louise Gandois, Eléa Nardin
produzione/production
Centre National des Arts de la Rue L’Abattoir
coproduzione/coproduction
InSitu network


contatti/contacts
Serena Gramizzi
serenagramizzi@bofilm.it

Dichiarazione regista

«Il film ritrae Chalon-sur-Saône, ex città industriale, con uno sguardo fantascientifico e ne esamina il possibile futuro. Come apparirà Chalon-sur-Saône nel 2040? Il documentario è una creazione collettiva e originale che proietta visioni, paure e desideri su una città immaginaria e distopica. Il futuro è già qui».

Sinossi Approfondisci

Il film è il settimo della serie Temporary Cities, ritratti di città filmati in piccole aree che stanno affrontando un processo di trasformazione: un quartiere, una piazza, un bar o anche una singola panchina. Il tema principale sono i residenti, la loro percezione e l’uso dello spazio pubblico. 

Regia Tutto sui registi del film

. Zimmerfrei

. Zimmerfrei

ZimmerFrei (Italia) è un collettivo artistico formato da Massimo Carozzi, Anna de Manincor e Anna Rispoli. Nato a Bologna nel 2000, oggi si divide tra la città di origine e Bruxelles. La pratica artistica del gruppo, a metà strada tra cinema, arti visive, musica e performance, esplora gli ambienti urbani, tanto reali quanto immaginari, alla ricerca dei confini tra spazi pubblici e territori privati. Pur continuando a sperimentare nell’ambito dell’arte performativa, in questi ultimi anni la ricerca di ZimmerFrei si è focalizzata sempre più sulla produzione di documentari d’artista. Nel 2012 il Torino Film Festival, nella sezione Onde, ha dedicato un omaggio al gruppo, proiettando una selezione delle loro opere.

Filmografia:
N.K. - Never Keep Souvenirs of a Murder (cm, 2000), Presente Continuo (cm, 2003), Panorama_Roma (cm, 2004), Panorama_Bologna (cm, 2005), Panorama_Venezia (cm, 2005), Stone Money (cm, 2005), Controfigura (Body Double) (cm, 2006), Third Take (cm, 2006), why we came (cm, 2006), Teenage Lightning (cm, 2006), The Colony (cm, doc., 2007), Memoria Esterna (cm, 2007), Focus Puller (cm, 2008), Panorama_Harburg (cm, 2009), LKN Confidential (mm, 2010), The Hill (mm, doc., 2011), Temporary 8th (mm, doc., 2012), Hometown | Mutonia (doc., 2013), La beauté c’est ta tête (doc., 2014), Steadfast on Our Sand (doc., 2015), La ville engloutie (doc., 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Anna de Manincor
soggetto/story
ZimmerFrei
sceneggiatura/screenplay
Anna de Manincor, Claire Astier
montaggio/film editing
Davide Pepe, Anna de Manincor
fotografia/cinematography
Roberto Beani
musica/music
Massimo Carozzi, Susanna La Polla
suono/sound
Massimo Carozzi
interpreti/cast
Kemais Ouchem, Rayan Ouchem, DJ Noam, Rayane Big Show, Frédéric Sercy, Jonathan Goffé, Kévin Théraud, Manuel Marcos, Claire Astier, Muriel Poil, Michel Lahaye, Gérard Chaise, David Lautrey, Pascal Terrier, Anaïs Blanchard, Jean Sémon, Denis Dubois, Danyele Papillot, Pauline Sémon, Anton, Garance Torres-Amariglio, Patricia Davanture, Olivier Genelot, Jean-Michel Minvielle, Jean-Marc Ruget, Jean-François Maugey, Christophe Pratx, Louise Gandois, Eléa Nardin
produzione/production
Centre National des Arts de la Rue L’Abattoir
coproduzione/coproduction
InSitu network


contatti/contacts
Serena Gramizzi
serenagramizzi@bofilm.it

Dichiarazione regista Approfondisci

«Il film ritrae Chalon-sur-Saône, ex città industriale, con uno sguardo fantascientifico e ne esamina il possibile futuro. Come apparirà Chalon-sur-Saône nel 2040? Il documentario è una creazione collettiva e originale che proietta visioni, paure e desideri su una città immaginaria e distopica. Il futuro è già qui».