APPRENTICE

di Junfeng Boo
APPRENTICE

Informazioni

Nazione: Singapore, Germania, Francia, Hong Kong, Qatar

Anno: 2016

Durata: 96'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Aiman, guardia carceraria diligente e professionale, viene traferito presso la prigione di Larangan, istituto considerato all’avanguardia. Qui stringe amicizia con il sergente Rahim, che scopre essere il boia del penitenziario, responsabile anni addietro dell’esecuzione di suo padre. Quando la direzione propone ad Aiman di diventare l’assistente di Rahim, per il ragazzo è l’inizio di un travaglio interiore in cui il doloroso passato e i morsi di coscienza si scontrano con le sue ambizioni. [mp]

Regia

Boo Junfeng

Boo  Junfeng

Boo Junfeng (Singapore) ha studiato cinema a Singapore e in Spagna. Ha esordito nel 2005 con il cortometraggio Un retrato de familia, a cui sono seguiti altri corti, che gli hanno permesso di farsi conoscere nel circuito dei festival internazionali. Nel 2008 ha partecipato al progetto corale Lucky 7, presentato al Festival di Rotterdam, e nel 2010 ha esordito nel lungometraggio con Sandcastle, con cui ha partecipato alla Semaine de la critique di Cannes. Anche Apprentice ha fatto parte della selezione del festival francese, nella sezione Un certain regard. 

Filmografia:
Un retrato de familia (cm, 2005), Guo Ke (cm, 2005), The Changi Murals (cm, 2006), Katong Fugue (cm, 2007), Keluar Baris (cm, 2008), Tanjong Rhu (cm, 2009), Sandcastle (2010), Apprentice (2016).

Cast and Credits

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Boo Junfeng
soggetto/story
Boo Junfeng, Raymond Phathanavirangoon
fotografia/cinematography
Benoit Soler
montaggio/film editing
Natalia Soh, Lee Chatametikool
scenografia/production design
James Page
costumi/costume design
Meredith Lee
musica/music
Alexander Zekke, Matthew James Kelly
suono/sound
Ting Li Lim
interpreti e personaggi/cast and characters
Fir Rahman (Aiman), Wan Hanafi Su (Rahim), Matsura Ahmad (Suhaila), Koh Boon Pin (James), Nickson Cheng (Joseph), Crispian Chan (Randy), Gerald Chew (Hock)
produttori/producers
Raymond Phathanavirangoon, Fran Borgia, Tan Fong Cheng
produzione/production
Akanga Film Asia, Peanut Pictures, Zhao Wei Films
coproduttori/coproducers
Jonas Katzenstein, Maximilian Leo, Tom Decourt, Sophie Erbs
coproduzione/coproduction
Augenschein Filmproduktion, Cinéma Defacto, ZDF, Das Kleine Fernsehspiel


contatti/contacts
LuxBox
Anne Sophie Trintignac
festivals@luxboxfilms.com
www.luxboxfilms.com

Dichiarazione regista

«La prigione di Larangan (letteralmente “prigione proibita”) è la rappresentazione tridimensionale dello stato mentale di Aiman. È come un personaggio a sé stante, oscura ma asettica, con i corridoi che riecheggiano suoni lontani come fossero stregati dal passato. Quando Aiman si avventura per i corridoi, esplorando gli spazi in cui suo padre ha passato gli ultimi giorni di vita, sta compiendo un viaggio dentro di sé. Guarda dentro l’abisso e affronta ciò che lo terrorizza, trovando il modo, alla fine, di avvicinarsi alla forca».

Sinossi Approfondisci

Aiman, guardia carceraria diligente e professionale, viene traferito presso la prigione di Larangan, istituto considerato all’avanguardia. Qui stringe amicizia con il sergente Rahim, che scopre essere il boia del penitenziario, responsabile anni addietro dell’esecuzione di suo padre. Quando la direzione propone ad Aiman di diventare l’assistente di Rahim, per il ragazzo è l’inizio di un travaglio interiore in cui il doloroso passato e i morsi di coscienza si scontrano con le sue ambizioni. [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Boo Junfeng

Boo  Junfeng

Boo Junfeng (Singapore) ha studiato cinema a Singapore e in Spagna. Ha esordito nel 2005 con il cortometraggio Un retrato de familia, a cui sono seguiti altri corti, che gli hanno permesso di farsi conoscere nel circuito dei festival internazionali. Nel 2008 ha partecipato al progetto corale Lucky 7, presentato al Festival di Rotterdam, e nel 2010 ha esordito nel lungometraggio con Sandcastle, con cui ha partecipato alla Semaine de la critique di Cannes. Anche Apprentice ha fatto parte della selezione del festival francese, nella sezione Un certain regard. 

Filmografia:
Un retrato de familia (cm, 2005), Guo Ke (cm, 2005), The Changi Murals (cm, 2006), Katong Fugue (cm, 2007), Keluar Baris (cm, 2008), Tanjong Rhu (cm, 2009), Sandcastle (2010), Apprentice (2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura/director, screenplay
Boo Junfeng
soggetto/story
Boo Junfeng, Raymond Phathanavirangoon
fotografia/cinematography
Benoit Soler
montaggio/film editing
Natalia Soh, Lee Chatametikool
scenografia/production design
James Page
costumi/costume design
Meredith Lee
musica/music
Alexander Zekke, Matthew James Kelly
suono/sound
Ting Li Lim
interpreti e personaggi/cast and characters
Fir Rahman (Aiman), Wan Hanafi Su (Rahim), Matsura Ahmad (Suhaila), Koh Boon Pin (James), Nickson Cheng (Joseph), Crispian Chan (Randy), Gerald Chew (Hock)
produttori/producers
Raymond Phathanavirangoon, Fran Borgia, Tan Fong Cheng
produzione/production
Akanga Film Asia, Peanut Pictures, Zhao Wei Films
coproduttori/coproducers
Jonas Katzenstein, Maximilian Leo, Tom Decourt, Sophie Erbs
coproduzione/coproduction
Augenschein Filmproduktion, Cinéma Defacto, ZDF, Das Kleine Fernsehspiel


contatti/contacts
LuxBox
Anne Sophie Trintignac
festivals@luxboxfilms.com
www.luxboxfilms.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«La prigione di Larangan (letteralmente “prigione proibita”) è la rappresentazione tridimensionale dello stato mentale di Aiman. È come un personaggio a sé stante, oscura ma asettica, con i corridoi che riecheggiano suoni lontani come fossero stregati dal passato. Quando Aiman si avventura per i corridoi, esplorando gli spazi in cui suo padre ha passato gli ultimi giorni di vita, sta compiendo un viaggio dentro di sé. Guarda dentro l’abisso e affronta ciò che lo terrorizza, trovando il modo, alla fine, di avvicinarsi alla forca».