BOI, SONG OF A WANDERER

di Anne Marie Borsboom
BOI, SONG OF A WANDERER

Informazioni

Nazione: Olanda, USA, Giappone, Israele

Anno: 2016

Durata: 72'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Nitzan Krimsky è una ventenne israeliana che ha deciso di fuggire da Tel Aviv per appagare il desiderio di perdita di sé che da sempre la smuove. S’imbarca in un giro senza meta intorno al mondo, da Tokyo a New York, da Amsterdam a Milano, durante il quale fa sesso con altre ragazze e sperimenta con le droghe. Nitzan tiene un foto-diario dei suoi continui spostamenti, scattando autoritratti con cui cerca di disinnescare la bomba a orologeria che sente di portare dentro. Poi la decisione di cambiare sesso: la ricerca di un mondo nuovo da esplorare, un viaggio conclusivo dentro di sé, alla scoperta della nuova identità che ha conquistato, che cresce di pari passo con il ritorno alle origini ebraiche.

Regia

Anne Marie Borsboom

Anne Marie Borsboom

Anne Marie Borsboom (L’Aia, Paesi Bassi, 1959) ha studiato dal 1981 al 1984 presso la Amsterdam Film Academy. Esperta operatrice di ripresa, come regista ha diretto il cortometraggio per la televisione All Quiet, i lungometraggi documentari Heimwee, Carnavalsvrouwen e Gipsy Jew. 

Filmografia:
All Quiet (cm, tv, 1994), Gipsy Jew (doc., 2009), BOI, Song of a Wanderer (doc., 2013).

Cast and Credits

regia, fotografia, montaggio, produttore/director, cinematography, film editing, producer
Anne Marie Borsboom
suono/sound
Ruth Terpstra
interprete/cast
Nitzan Krimsky


contatti/contacts
Autlook Filmsales GmbH
Youn Ji
youn@autlookfilms.com
www.autlookfilms.com

Dichiarazione regista

«“E ogni volta che si liberava dal passato, scopriva che la sua vita stava ricominciando” (Orlando, Sally Potter). Questa frase definisce lo spirito del film, girato in dodici anni e in origine pensato per raccontare le condizioni di vita in Paesi dove la politica e la religione interferiscono con la libertà individuale. Poi è diventato la storia di una battaglia interiore. Un viaggio attraverso la vita e attorno al mondo per trovare pace e salvezza. “Morire e rinascere” se è quello che serve, quando si è onesti con se stessi».

Sinossi Approfondisci

Nitzan Krimsky è una ventenne israeliana che ha deciso di fuggire da Tel Aviv per appagare il desiderio di perdita di sé che da sempre la smuove. S’imbarca in un giro senza meta intorno al mondo, da Tokyo a New York, da Amsterdam a Milano, durante il quale fa sesso con altre ragazze e sperimenta con le droghe. Nitzan tiene un foto-diario dei suoi continui spostamenti, scattando autoritratti con cui cerca di disinnescare la bomba a orologeria che sente di portare dentro. Poi la decisione di cambiare sesso: la ricerca di un mondo nuovo da esplorare, un viaggio conclusivo dentro di sé, alla scoperta della nuova identità che ha conquistato, che cresce di pari passo con il ritorno alle origini ebraiche.

Regia Tutto sui registi del film

Anne Marie Borsboom

Anne Marie Borsboom

Anne Marie Borsboom (L’Aia, Paesi Bassi, 1959) ha studiato dal 1981 al 1984 presso la Amsterdam Film Academy. Esperta operatrice di ripresa, come regista ha diretto il cortometraggio per la televisione All Quiet, i lungometraggi documentari Heimwee, Carnavalsvrouwen e Gipsy Jew. 

Filmografia:
All Quiet (cm, tv, 1994), Gipsy Jew (doc., 2009), BOI, Song of a Wanderer (doc., 2013).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, fotografia, montaggio, produttore/director, cinematography, film editing, producer
Anne Marie Borsboom
suono/sound
Ruth Terpstra
interprete/cast
Nitzan Krimsky


contatti/contacts
Autlook Filmsales GmbH
Youn Ji
youn@autlookfilms.com
www.autlookfilms.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«“E ogni volta che si liberava dal passato, scopriva che la sua vita stava ricominciando” (Orlando, Sally Potter). Questa frase definisce lo spirito del film, girato in dodici anni e in origine pensato per raccontare le condizioni di vita in Paesi dove la politica e la religione interferiscono con la libertà individuale. Poi è diventato la storia di una battaglia interiore. Un viaggio attraverso la vita e attorno al mondo per trovare pace e salvezza. “Morire e rinascere” se è quello che serve, quando si è onesti con se stessi».