NOTTURNO

di Clemente Bicocchi
NOTTURNO - NOTTURNO

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2016

Durata: 10'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Immagini da un altro pianeta: un mondo lontano, ma a prima vista identico al nostro. Una sola differenza: la luce perpetua, che si diffonde incessantemente su tutta la superficie. Ogni duemila anni, però, il pianeta sprofonda nell’oscurità. Quel momento sta per arrivare… Il passaggio di un gregge di capre al tramonto, in una remota baia di un’isola greca può essere lo spunto per un viaggio visionario e metafisico. [cg]

Regia

Clemente Bicocchi

Clemente Bicocchi

Clemente Bicocchi dal 1998 realizza documentari e piccoli film sperimentali, tra i quali Educazione affettiva, uscito in molte sale cinematografiche italiane, e Africa nera marmo bianco, che ha vinto il premio per il miglior documentario al Festival di Annecy, quello del pubblico al Cambridge Film Festival, al Berlin Independent Film Festival e all’Africa World Documentary Film Festival. Il film è stato inoltre in concorso alla Mostra Internacional de Cinema de São Paulo, al New York African Film Festival e in diversi altri festival internazionali.

Filmografia:
Africa nera marmo bianco (2012), Educazione affettiva (coregia/codirector Federico Bondi, doc., 2015), Notturno (cm, 2016).

Cast and Credits

regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio/director, screenplay, cinematography, film editing
Clemente Bicocchi
soggetto/story
liberamente ispirato all’omonimo racconto di/loosely based on Nightfall by Isac Asimov


contatti/contacts
Clemente Bicocchi
clemente.bicocchi@gmail.com

Dichiarazione regista

«Sono in Grecia e il caso mi fa assistere a un evento magico, che associo subito a un racconto di Asimov che mi aveva da sempre rapito e turbato. Da quel momento l’idea fissa: tornare in quel luogo e filmare. Dopo due anni raccatto il materiale tecnico, prendo un volo per Cefalonia, affronto due ore di motorino, venti minuti di cammino impervio nella sterpaglia e mi ritrovo appollaiato su una scogliera, in attesa... Tutto questo per realizzare un piccolo film di fantascienza con un gregge di capre che passa al tramonto in una baia sperduta. A volte bisogna inseguire le proprie visioni».

Sinossi Approfondisci

Immagini da un altro pianeta: un mondo lontano, ma a prima vista identico al nostro. Una sola differenza: la luce perpetua, che si diffonde incessantemente su tutta la superficie. Ogni duemila anni, però, il pianeta sprofonda nell’oscurità. Quel momento sta per arrivare… Il passaggio di un gregge di capre al tramonto, in una remota baia di un’isola greca può essere lo spunto per un viaggio visionario e metafisico. [cg]

Regia Tutto sui registi del film

Clemente Bicocchi

Clemente Bicocchi

Clemente Bicocchi dal 1998 realizza documentari e piccoli film sperimentali, tra i quali Educazione affettiva, uscito in molte sale cinematografiche italiane, e Africa nera marmo bianco, che ha vinto il premio per il miglior documentario al Festival di Annecy, quello del pubblico al Cambridge Film Festival, al Berlin Independent Film Festival e all’Africa World Documentary Film Festival. Il film è stato inoltre in concorso alla Mostra Internacional de Cinema de São Paulo, al New York African Film Festival e in diversi altri festival internazionali.

Filmografia:
Africa nera marmo bianco (2012), Educazione affettiva (coregia/codirector Federico Bondi, doc., 2015), Notturno (cm, 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio/director, screenplay, cinematography, film editing
Clemente Bicocchi
soggetto/story
liberamente ispirato all’omonimo racconto di/loosely based on Nightfall by Isac Asimov


contatti/contacts
Clemente Bicocchi
clemente.bicocchi@gmail.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Sono in Grecia e il caso mi fa assistere a un evento magico, che associo subito a un racconto di Asimov che mi aveva da sempre rapito e turbato. Da quel momento l’idea fissa: tornare in quel luogo e filmare. Dopo due anni raccatto il materiale tecnico, prendo un volo per Cefalonia, affronto due ore di motorino, venti minuti di cammino impervio nella sterpaglia e mi ritrovo appollaiato su una scogliera, in attesa... Tutto questo per realizzare un piccolo film di fantascienza con un gregge di capre che passa al tramonto in una baia sperduta. A volte bisogna inseguire le proprie visioni».