CHI MI HA INCONTRATO, NON MI HA VISTO

di Bruno Bigoni
THOSE WHO MET ME, DID NOT SEE ME - CHI MI HA INCONTRATO, NON MI HA VISTO

Informazioni

Nazione: Italia

Anno: 2016

Durata: 65'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

La passione per Arthur Rimbaud spinge il regista Bruno Bigoni a compiere un viaggio avventuroso alla ricerca di alcune risposte sulla vita del grande poeta. L’incontro con un’inedita fotografia del poeta e con una sconvolgente registrazione della sua voce cambierà per sempre la vita e il lavoro del regista.

Regia

Bruno Bigoni

Bruno Bigoni

Bruno Bigoni (Milano, 1950) nel 1972 è tra i soci fondatori del Teatro dell’Elfo. Nel 1977 si laurea in lettere moderne e nel 1979 partecipa alla creazione della rassegna Filmmaker di Milano. Nel 1983, insieme con Kiko Stella, esordisce alla regia con Live e nel 1987 inizia l’attività in campo documentaristico con Nome di battaglia: Bruno, che vince numerosi premi. Nel 1990 fonda con Minnie Ferrara e Kiko Stella la società di produzione e distribuzione Minnie Ferrara & Associati, con cui realizza i suoi lavori seguenti. Nel 1993 partecipa poi al Festival di Locarno con il lungometraggio Veleno. Collabora con l’Università Cattolica di Milano e tiene seminari e laboratori sul cinema documentario allo Iulm di Milano. Ha partecipato a dieci edizioni del Torino Film Festival.

Filmografia:
Live (coregia/codirector Kiko Stella, 1983), Nothing (cm, doc., 1985), Nome di battaglia: Bruno (cm, doc., 1987), Lux interior (cm, doc., 1989), Jamaica (cm, doc., 1990), Italia 90. Lavori in corso (mm, doc., 1990), Belli sciallati (cm, doc., 1996), Amleto… frammenti (cm, doc., 1997), Scene da Pinocchio (1998), Faber (coregia/codirector Romano Giuffrida, 1999), Comizi d’amore 2000 (cm, 2000), Cuori all’assalto - Storia di Raffaele e Cristina (cm, doc., 2002), Riccardo III (2004), Illuminazioni (2004), Don Chisciotte e… (2006), Il colore del vento (2011), Chi mi ha incontrato, non mi ha visto (doc., 2016).

Cast and Credits

regia, soggetto/director, story
Bruno Bigoni
sceneggiatura/screenplay
Bruno Bigoni, Lara Fremder
fotografia/cinematography
Italo Petriccione
montaggio/film editing
Cristina Flamini
scenografia, costumi/production design, costume design
Silvia Cremaschi
suono/sound
Daniel Covi
interpreti/cast
Bruno Bigoni, Rocco Bigoni, Gianni Canova, Eric Claire, Laetitia Dehoule, Steve Della Casa, Dominique Evoli, Minnie Ferrara, Riccardo Magherini, Renato Minore, Alessandro Mor, Desirée Olmi, Mathieu Pastore, Alessandro Quattro, Claudio Savina, Maurizio Tabani
produttori/producers
Bruno Bigoni, Minnie Ferrara, Mario Castagna, Riccardo Annoni
produzione/production
Altamarea Film, Fake Film


contatti/contacts
Minnie Ferrara
minnieferrara@minnieferrara.it
www.minnieferrara.it

Dichiarazione regista

«Lavoravo da tempo a un progetto su Rimbaud. […] Poi il documentario ha avuto una battuta d’arresto, si è incagliato in un evento inaspettato che ha trasformato il progetto in qualcosa di spericolato: l’offerta, fattami da una sconosciuta francese, di una fotografia inedita che, una volta acquisita e resa pubblica, avrebbe totalmente cambiato ciò che fino a oggi è stato detto e scritto sul poeta bambino. […] A tutto ciò, si aggiunge poco tempo dopo un’altra sconvolgente scoperta. Oltre alla fotografia, infatti, sarei potuto entrare in possesso di un documento straordinario: la registrazione originale della voce del poeta, raccolta a Marsiglia poco prima della sua morte».

Sinossi Approfondisci

La passione per Arthur Rimbaud spinge il regista Bruno Bigoni a compiere un viaggio avventuroso alla ricerca di alcune risposte sulla vita del grande poeta. L’incontro con un’inedita fotografia del poeta e con una sconvolgente registrazione della sua voce cambierà per sempre la vita e il lavoro del regista.

Regia Tutto sui registi del film

Bruno Bigoni

Bruno Bigoni

Bruno Bigoni (Milano, 1950) nel 1972 è tra i soci fondatori del Teatro dell’Elfo. Nel 1977 si laurea in lettere moderne e nel 1979 partecipa alla creazione della rassegna Filmmaker di Milano. Nel 1983, insieme con Kiko Stella, esordisce alla regia con Live e nel 1987 inizia l’attività in campo documentaristico con Nome di battaglia: Bruno, che vince numerosi premi. Nel 1990 fonda con Minnie Ferrara e Kiko Stella la società di produzione e distribuzione Minnie Ferrara & Associati, con cui realizza i suoi lavori seguenti. Nel 1993 partecipa poi al Festival di Locarno con il lungometraggio Veleno. Collabora con l’Università Cattolica di Milano e tiene seminari e laboratori sul cinema documentario allo Iulm di Milano. Ha partecipato a dieci edizioni del Torino Film Festival.

Filmografia:
Live (coregia/codirector Kiko Stella, 1983), Nothing (cm, doc., 1985), Nome di battaglia: Bruno (cm, doc., 1987), Lux interior (cm, doc., 1989), Jamaica (cm, doc., 1990), Italia 90. Lavori in corso (mm, doc., 1990), Belli sciallati (cm, doc., 1996), Amleto… frammenti (cm, doc., 1997), Scene da Pinocchio (1998), Faber (coregia/codirector Romano Giuffrida, 1999), Comizi d’amore 2000 (cm, 2000), Cuori all’assalto - Storia di Raffaele e Cristina (cm, doc., 2002), Riccardo III (2004), Illuminazioni (2004), Don Chisciotte e… (2006), Il colore del vento (2011), Chi mi ha incontrato, non mi ha visto (doc., 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia, soggetto/director, story
Bruno Bigoni
sceneggiatura/screenplay
Bruno Bigoni, Lara Fremder
fotografia/cinematography
Italo Petriccione
montaggio/film editing
Cristina Flamini
scenografia, costumi/production design, costume design
Silvia Cremaschi
suono/sound
Daniel Covi
interpreti/cast
Bruno Bigoni, Rocco Bigoni, Gianni Canova, Eric Claire, Laetitia Dehoule, Steve Della Casa, Dominique Evoli, Minnie Ferrara, Riccardo Magherini, Renato Minore, Alessandro Mor, Desirée Olmi, Mathieu Pastore, Alessandro Quattro, Claudio Savina, Maurizio Tabani
produttori/producers
Bruno Bigoni, Minnie Ferrara, Mario Castagna, Riccardo Annoni
produzione/production
Altamarea Film, Fake Film


contatti/contacts
Minnie Ferrara
minnieferrara@minnieferrara.it
www.minnieferrara.it

Dichiarazione regista Approfondisci

«Lavoravo da tempo a un progetto su Rimbaud. […] Poi il documentario ha avuto una battuta d’arresto, si è incagliato in un evento inaspettato che ha trasformato il progetto in qualcosa di spericolato: l’offerta, fattami da una sconosciuta francese, di una fotografia inedita che, una volta acquisita e resa pubblica, avrebbe totalmente cambiato ciò che fino a oggi è stato detto e scritto sul poeta bambino. […] A tutto ciò, si aggiunge poco tempo dopo un’altra sconvolgente scoperta. Oltre alla fotografia, infatti, sarei potuto entrare in possesso di un documento straordinario: la registrazione originale della voce del poeta, raccolta a Marsiglia poco prima della sua morte».