LAVENDER

di Ed Gass-Donnelly
LAVENDER

Informazioni

Nazione: Canada, USA

Anno: 2016

Durata: 92'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Dopo aver perso la memoria a causa di un incidente d’auto, Jane, su consiglio dello psicologo, torna a visitare la casa dove è cresciuta. Qui un inquietante sospetto inizia a farsi strada nella donna: e se fosse stata proprio lei la causa della morte di alcuni parenti che credeva di non aver mai conosciuto? [cg]

Regia

Ed Gass-Donnelly

Ed Gass-Donnelly

Ed Gass-Donnelly (Toronto, Canada, 1977) ha iniziato la sua carriera come regista teatrale per poi dedicarsi al cinema all’inizio degli anni Duemila. Dopo alcuni cortometraggi, nel 2007 ha esordito nel lungometraggio con This Beautiful City, che, presentato in diversi festival internazionali tra cui quelli di Toronto e di Karlovy Vary, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il premio per miglior film al Rhode Island International Film Festival. Con il successivo Small Town Murder Songs (2010) ha partecipato in concorso al Torino Film Festival, vincendo il premio Fipresci. Ha quindi diretto negli Stati Uniti l’horror The Last Exorcism - Liberaci dal male (2013), su sceneggiatura di Damien Chazelle, e The Determinist (2014, in collaborazione con Kat Germain).

Filmografia:
Polished (cm, 2002), Dying Like Ophelia (cm, 2002), Pony (cm, 2002), Pink (cm, 2003), This Beautiful City (2007), 60 Seconds of Regret (cm, 2009), Small Town Murder Songs (2010), The Last Exorcism (The Last Exorcism - Liberaci dal male, 2013), The Determinist (coregia/codirector Kat Germain, cm, 2014), Lavender (2016).

Cast and Credits

regia/director
Ed Gass-Donnelly
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Colin Frizzell, Ed Gass-Donnelly
fotografia/cinematography
Brendan Steacy
montaggio/film editing
Dev Singh
scenografia/production design
Oleg M. Savytski
costumi/costume design
Anne Dixon
musica/music
Sarah Neufeld, Colin Stetson
suono/sound
Peter Clements
interpreti e personaggi/cast and characters
Abbie Cornish (Jane), Diego Klattenhoff (Alan), Justin Long (Liam), Dermot Mulroney (Patrick)
produttori/producers
Ed Gass-Donnelly, David Valleau
produzione/production
South Creek Pictures, 3 Legged Dog Films


contatti/contacts
Ambi Distribution
Lilla Soria
l.soria@ambidistribution.com
www.ambidistribution.com

Dichiarazione regista

«Ho sempre delle reazioni contrastanti di fronte alla parola “horror”. The Others ha avuto sicuramente una grande influenza sul film, ma in realtà non sono un fan dell’horror come genere. Ci sono bei film che mi fanno una gran paura, ma non mi considero un appassionato. […] Quello che apprezzo in The Others è la ricchezza delle performance degli attori. […] Un’altra grande influenza l’ha avuta Shining: in alcuni punti mi sono anche detto che forse lo stavamo involontariamente copiando. Non un plagio intenzionale, certo, ma quella ripresa in cui c’è la ragazza nel corridoio… Sembra proprio una di quelle inquadrature classiche alla Kubrick, con il personaggio al centro. Credo si tratti semplicemente di assecondare i propri gusti. Come se cercassimo di usare situazioni che troviamo spaventose e inquietanti».

Sinossi Approfondisci

Dopo aver perso la memoria a causa di un incidente d’auto, Jane, su consiglio dello psicologo, torna a visitare la casa dove è cresciuta. Qui un inquietante sospetto inizia a farsi strada nella donna: e se fosse stata proprio lei la causa della morte di alcuni parenti che credeva di non aver mai conosciuto? [cg]

Regia Tutto sui registi del film

Ed Gass-Donnelly

Ed Gass-Donnelly

Ed Gass-Donnelly (Toronto, Canada, 1977) ha iniziato la sua carriera come regista teatrale per poi dedicarsi al cinema all’inizio degli anni Duemila. Dopo alcuni cortometraggi, nel 2007 ha esordito nel lungometraggio con This Beautiful City, che, presentato in diversi festival internazionali tra cui quelli di Toronto e di Karlovy Vary, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il premio per miglior film al Rhode Island International Film Festival. Con il successivo Small Town Murder Songs (2010) ha partecipato in concorso al Torino Film Festival, vincendo il premio Fipresci. Ha quindi diretto negli Stati Uniti l’horror The Last Exorcism - Liberaci dal male (2013), su sceneggiatura di Damien Chazelle, e The Determinist (2014, in collaborazione con Kat Germain).

Filmografia:
Polished (cm, 2002), Dying Like Ophelia (cm, 2002), Pony (cm, 2002), Pink (cm, 2003), This Beautiful City (2007), 60 Seconds of Regret (cm, 2009), Small Town Murder Songs (2010), The Last Exorcism (The Last Exorcism - Liberaci dal male, 2013), The Determinist (coregia/codirector Kat Germain, cm, 2014), Lavender (2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Ed Gass-Donnelly
soggetto, sceneggiatura/story, screenplay
Colin Frizzell, Ed Gass-Donnelly
fotografia/cinematography
Brendan Steacy
montaggio/film editing
Dev Singh
scenografia/production design
Oleg M. Savytski
costumi/costume design
Anne Dixon
musica/music
Sarah Neufeld, Colin Stetson
suono/sound
Peter Clements
interpreti e personaggi/cast and characters
Abbie Cornish (Jane), Diego Klattenhoff (Alan), Justin Long (Liam), Dermot Mulroney (Patrick)
produttori/producers
Ed Gass-Donnelly, David Valleau
produzione/production
South Creek Pictures, 3 Legged Dog Films


contatti/contacts
Ambi Distribution
Lilla Soria
l.soria@ambidistribution.com
www.ambidistribution.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Ho sempre delle reazioni contrastanti di fronte alla parola “horror”. The Others ha avuto sicuramente una grande influenza sul film, ma in realtà non sono un fan dell’horror come genere. Ci sono bei film che mi fanno una gran paura, ma non mi considero un appassionato. […] Quello che apprezzo in The Others è la ricchezza delle performance degli attori. […] Un’altra grande influenza l’ha avuta Shining: in alcuni punti mi sono anche detto che forse lo stavamo involontariamente copiando. Non un plagio intenzionale, certo, ma quella ripresa in cui c’è la ragazza nel corridoio… Sembra proprio una di quelle inquadrature classiche alla Kubrick, con il personaggio al centro. Credo si tratti semplicemente di assecondare i propri gusti. Come se cercassimo di usare situazioni che troviamo spaventose e inquietanti».