ESHTEBAK

di Mohamed Diab
CLASH

Informazioni

Nazione: Egitto, Germania, Francia

Anno: 2016

Durata: 97'

34° TORINO FILM FESTIVAL

Sezione:

Sinossi

Il Cairo, estate 2013, due anni dopo la rivoluzione egiziana. Sull’onda della destituzione del presidente islamista Mohamed Morsi, un furgone della polizia che trasporta manifestanti di fazioni politiche e religiose avverse vaga tra le violente proteste. I detenuti riusciranno a superare le loro divergenze per riuscire a sopravvivere? [mp]

Regia

Mohamed Diab

Mohamed Diab

Mohamed Diab (Ismailia, Egitto, 1978), sceneggiatore e regista, conosciuto per il film d’esordio Cairo 678, uscito un mese prima della rivoluzione egiziana, nel 2007 ha scritto il blockbuster francoegiziano The Island di Sherif Arafa, candidato egiziano agli Oscar nello stesso anno. Oltre all’attività nel mondo del cinema, è conosciuto per la sua aperta partecipazione alla rivoluzione egiziana del 2011, che gli ha fatto ottenere nello stesso anno uno speciale riconoscimento ai Webby Awards, il più importante premio internazionale per l’eccellenza su Internet. Clash ha aperto la sezione Un certain regard all’ultimo Festival di Cannes.

Filmografia:
678 (Cairo 678, 2010), Eshtebak (Clash, 2016).

Cast and Credits

regia/director
Mohamed Diab
sceneggiatura/screenplay
Khaled Diab, Mohamed Diab
fotografia/cinematography
Ahmed Gabr
montaggio/film editing
Ahmed Hafez
scenografia/production design
Hend Haidar
musica/music
Khaled Dagher
suono/sound
Ahmed Adnan
interpreti e personaggi/cast and characters
Nelly Karim (Nagwa), Hany Adel (Adam), Tarek Abdel Aziz (Hossam), Ahmed Malek (Mans), Ahmed Dash (Fares) Husni Sheta (Fisho), Aly Eltayeb (Huzaifa), Amr El Kady (M. Hashem)
produttori/producers
Mohamed Hefzy, Eric Lagesse, M.W. Zackie
coproduttori/coproducers
Olivier Père, Rémi Burah, Nicole Gerhards
coproduzione/coproduction
Film Clinic, Sampek Productions, Emc Pictures, Arte France Cinema, Niko Films
distribuzione/distribution
AcademyTwo


contatti/contacts
AcademyTwo
Beatrice Gulino
beatricegulino@academytwo.com
www.academytwo.com

Dichiarazione regista

«Il mio film Cairo 678 uscì qualche settimana prima della rivoluzione del 2011. Allora presi parte al movimento e decisi quasi subito che ne avrei fatto un film. Negli ultimi cinque anni, però, le cose sono cambiate così velocemente che ogni idea diventava obsoleta ancor prima di essere scritta. Solo dopo gli eventi del 2013, io e mio fratello Khaled discutemmo di un’idea che era venuta in mente a lui e che sarebbe diventata questo film. Abbiamo così cominciato a far rimbalzare altre idee, convinti che fosse il modo migliore per parlare di ciò che sta oggi accadendo in Egitto. Dal 2013 le forze coinvolte nel conflitto sono le stesse: i rivoluzionari, i Fratelli musulmani e l’esercito. Ironia della sorte, l’unico soggetto possibile sulla rivoluzione era il suo fallimento».

Sinossi Approfondisci

Il Cairo, estate 2013, due anni dopo la rivoluzione egiziana. Sull’onda della destituzione del presidente islamista Mohamed Morsi, un furgone della polizia che trasporta manifestanti di fazioni politiche e religiose avverse vaga tra le violente proteste. I detenuti riusciranno a superare le loro divergenze per riuscire a sopravvivere? [mp]

Regia Tutto sui registi del film

Mohamed Diab

Mohamed Diab

Mohamed Diab (Ismailia, Egitto, 1978), sceneggiatore e regista, conosciuto per il film d’esordio Cairo 678, uscito un mese prima della rivoluzione egiziana, nel 2007 ha scritto il blockbuster francoegiziano The Island di Sherif Arafa, candidato egiziano agli Oscar nello stesso anno. Oltre all’attività nel mondo del cinema, è conosciuto per la sua aperta partecipazione alla rivoluzione egiziana del 2011, che gli ha fatto ottenere nello stesso anno uno speciale riconoscimento ai Webby Awards, il più importante premio internazionale per l’eccellenza su Internet. Clash ha aperto la sezione Un certain regard all’ultimo Festival di Cannes.

Filmografia:
678 (Cairo 678, 2010), Eshtebak (Clash, 2016).

Cast and Credits Scopri il cast del film

regia/director
Mohamed Diab
sceneggiatura/screenplay
Khaled Diab, Mohamed Diab
fotografia/cinematography
Ahmed Gabr
montaggio/film editing
Ahmed Hafez
scenografia/production design
Hend Haidar
musica/music
Khaled Dagher
suono/sound
Ahmed Adnan
interpreti e personaggi/cast and characters
Nelly Karim (Nagwa), Hany Adel (Adam), Tarek Abdel Aziz (Hossam), Ahmed Malek (Mans), Ahmed Dash (Fares) Husni Sheta (Fisho), Aly Eltayeb (Huzaifa), Amr El Kady (M. Hashem)
produttori/producers
Mohamed Hefzy, Eric Lagesse, M.W. Zackie
coproduttori/coproducers
Olivier Père, Rémi Burah, Nicole Gerhards
coproduzione/coproduction
Film Clinic, Sampek Productions, Emc Pictures, Arte France Cinema, Niko Films
distribuzione/distribution
AcademyTwo


contatti/contacts
AcademyTwo
Beatrice Gulino
beatricegulino@academytwo.com
www.academytwo.com

Dichiarazione regista Approfondisci

«Il mio film Cairo 678 uscì qualche settimana prima della rivoluzione del 2011. Allora presi parte al movimento e decisi quasi subito che ne avrei fatto un film. Negli ultimi cinque anni, però, le cose sono cambiate così velocemente che ogni idea diventava obsoleta ancor prima di essere scritta. Solo dopo gli eventi del 2013, io e mio fratello Khaled discutemmo di un’idea che era venuta in mente a lui e che sarebbe diventata questo film. Abbiamo così cominciato a far rimbalzare altre idee, convinti che fosse il modo migliore per parlare di ciò che sta oggi accadendo in Egitto. Dal 2013 le forze coinvolte nel conflitto sono le stesse: i rivoluzionari, i Fratelli musulmani e l’esercito. Ironia della sorte, l’unico soggetto possibile sulla rivoluzione era il suo fallimento».